Ennesima vittoria in casa per l’uBroker Scandiano che conquista il terzo posto
Casa, dolcissima casa. Tra le mura domestiche l'uBroker Scandiano sta conoscendo una sola parola: vincere. Sono cinque successi su cinque partite, in questa prima parte di stagione, tra campionato e WSE Cup. Sabato sera è toccato al Monza inchinarsi alla legge del PalaRegnani. Non senza brividi. E non senza interessanti conseguenze, considerando il terzo posto in classifica raggiunto da Scandiano grazie ai tre punti meritatamente incamerati. Bello e combattuto, il primo tempo, ma concluso a reti bianche. Entrambe le formazioni interpretano il match con una decisa vocazione a fare del male (e questo fa bene all'hockey), ma si neutralizzano a vicenda sia per alcune incertezze di troppo in fase conclusiva sia per diversi ottimi interventi da parte dei due portieri, aiutati in un paio di circostanze da pali e traverse assolutamente provvidenziali. L'intervallo è un vero spartiacque. Scandiano esce dai blocchi con una maggiore convinzione offensiva e merita il vantaggio, seppur raggiunto su rigore. Il raddoppio di Coy e il tre a zero di Tataranni sembrano indirizzare il match verso un punto di non ritorno (a favore dell'uBroker), e invece... il Monza trova due reti in quaranta secondi riaprendo di fatto i giochi. A due minuti dalla sirena Tataranni (decimo fallo di squadra monzese) potrebbe "rimettere" – stavolta davvero – la parola fine al match, ma conclude alto la punizione di prima. Passano quaranta secondi e Galimberti va sul dischetto del rigore per il Teamservicecar: Mattia Verona è straordinario nel dire di no anche sulla ribattuta. —
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