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Calcio serie C 

Il ds Tosi: «Due punti a partita, la Reggiana fa meglio di ogni previsione»

Gian Marco Regnani
Il ds Tosi: «Due punti a partita, la Reggiana fa meglio di ogni previsione»

«Se vinciamo con Pesaro saranno 30 punti in 15 incontri: risultato stratosferico». E su Spanò non è detta l’ultima parola: «La situazione è un po’ più ottimistica» 

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REGGIO EMILIA. La Reggiana è uscita indenne dal “Manuzzi” di Cesena sfiorando la terza vittoria consecutiva, ma il punto conquistato in terra romagnola è comunque prezioso e mantiene i granata nei piani alti della classifica.

Il ds Doriano Tosi, presente sabato sera in tribuna, è rimasto soddisfatto per la prestazione offerta dalla squadra e ora si aspetta una nuova prova importante tra cinque giorni contro la Vis Pesaro. «Abbiamo conquistato un buon punto contro una squadra più forte della classifica che ha - sottolinea il diesse granata -. Il Cesena gioca bene e lo sapevamo, quindi è stata una partita difficile considerando anche che stiamo vivendo un periodo nero dal punto di vista fisico. Speriamo che il peggio sia passato...».

A Cesena le difficoltà della Reggiana da centrocampo in su erano evidenti.

«Sì, però nella fase difensiva siamo stati dei leoni. A Cesena come a Modena tutti e cinque i difensori sono stati impeccabili, poi è chiaro che altre volte capita di commettere degli errori. Riuscire a non fare tirare in porta il Cesena non era semplice dato che aveva fatto gol contro tutti...».

La manovra offensiva non ha inciso come ci si poteva aspettare.

«Nell’ultimo mese c’è chi si dedica maggiormente alle terapie che agli allenamenti e con il passare delle settimane questo problema viene fuori. Non possiamo fare molto se non tenere duro e andare avanti cercando di mantenere una buona posizione in classifica».

Scappini quando tornerà in una condizione accettabile?

«Per guarire completamente dovrebbe stare fermo un mese, ma noi ne abbiamo bisogno prima. Lo stesso discorso vale anche per altri: se non facciamo giocare questi ragazzi poi non sappiamo che formazione schierare, se invece li mandiamo in campo ovviamente avranno un rendimento inferiore rispetto alle attese...».

La rosa al momento è corta, gennaio per fortuna non è lontano...

«Questa squadra ha bisogno di rinforzare l’organico prima di tutto nella quantità relativa ad alcuni ruoli nei quali ora siamo in difficoltà. In un secondo momento andrebbe potenziata anche la qualità della rosa».

Mister Alvini ha lasciato trasparire un pizzico di ottimismo sui tempi di recupero di Spanò.

«Ho sempre temuto che la sua stagione fosse a rischio ma non ho mai detto che era già finita. La situazione adesso è un po’ più ottimistica, però il ragazzo deve ancora fare delle risonanze e altre visite specialistiche prima di decidere come procedere. Lasciamogli il tempo di finire queste indagini poi vedremo cosa succederà».

La prossima sfida in casa con la Vis Pesaro potrebbe regalare un sogno, visto che il calendario propone anche Feralpi-Padova…

«Non dobbiamo pensare alle avversarie per adesso. Il punto di Cesena diventerà fondamentale se riusciremo a battere la Vis Pesaro e finora abbiamo visto che per noi le gare contro chi lotta per salvarsi sono decisamente complicate. I marchigiani proporranno un’impostazione tattica aggressiva e difensiva, noi dovremo essere bravi ad evitare di subire contropiedi pericolosi. Se dovessimo riuscire a vincere, raggiungeremmo un risultato stratosferico...».

Si spieghi meglio.

«Con una vittoria saliremmo a quota 30 punti in classifica in appena 15 giornate. Una media di due punti a gara non l’aveva immaginata nessuno questa estate: riuscire a mantenerla per tutto il girone d’andata sarebbe quindi un risultato stratosferico». —




 

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