La Conad incassa il ko Migliari: «Serve più grinta»
Il consigliere giallorosso commenta la sconfitta con i Lupi toscani: «Ora testa alla sfida di domenica al Bigi contro Lagonegro»
Otto muri subiti e soltanto due fatti, 44% di attacchi efficaci contro il 59% avversario. Si è giocata lì, in prima linea, la differenza tra i famelici Lupi di Santa Croce e una Conad Volley Tricolore sottotono che torna così dalla trasferta dal pala Parenti di Santa Croce sull’Arno a mani vuote. Mentre i toscani salgono a nove punti in classifica trascinati dal mattatore Padura Diaz, opposto cubano ed ex della gara, i reggiani rimangono così fermi a quota sei a ragionare sulla mancata febbre dell’anticipo del sabato sera terminato con un duro 0-3.
«Nei primi due set abbiamo giocato punto a punto ma se devo essere sincero non ho mai avuto l’impressione che si potessero chiudere – commenta il consigliere giallorosso Loris Migliari che come sempre era in panchina insieme alla squadra – è mancato l’occhio della tigre, quello scatto di orgoglio e compattezza che ci aveva invece premiato nelle trasferte di Cantù e Castellana. Vogliamo però considerarlo un episodio e guardare il bicchiere mezzo pieno: sei punti in quattro partite, tutti fatti fuori casa, parlano di un gruppo che se vuole sa fare male, ripartiamo da lì».
Nemmeno l’australiano Zingel che si era distinto come top scorer della squadra nelle prime tre giornate è riuscito a emergere contro la Kemas Lamipel fermandosi a sei punti personali in tre set di gioco. «Molto è dipeso anche dalla ricezione, non siamo riusciti ad affermare il nostro gioco – aggiunge Migliari – lasciate però che salvi la prestazione di Miselli al centro, la sua grinta su ogni pallone deve essere un esempio per tutti. È così che si gioca, senza risparmiarsi». Il coach Bosco ha deciso di affidarsi come da starting-seven consolidato alla coppia Miselli-Mattei al centro – otto punti a testa per loro – senza chiamare in partita il nuovo acquisto Tommaso Fabi, centrale proveniente dall’A3 di Motta di Livenza arrivato a completare la rosa Tricolore dopo la partenza dell’opposto Santangelo per Seul. «Avendo visto il potenziale di Zingel da opposto ci siamo convinti a tenerlo fisso in quel ruolo andando in cerca di un centrale – spiega Migliari – crediamo che l’assetto scelto da Bosco sia quello giusto e Fabi sarà un valore aggiunto a disposizione della squadra. Ora testa alla sfida di domenica prossima alle 18 al Bigi contro Lagonegro: al di là del risultato vogliamo che il nostro pubblico si entusiasmi per la grinta che i nostri ragazzi metteranno in campo dimostrando attaccamento alla maglia. Dopo il lunedì di pausa, domani la squadra si riunirà per ragionare sulla sconfitta di Santa Croce e cancellarla al più presto facendo tesoro di un terzo set perso di dieci punti che preferisco non commentare: la reazione deve essere netta». —
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