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Exploit dello Sporting Cavriago Il mister: «Stupito anche io»

L. C.
Exploit dello Sporting Cavriago Il mister: «Stupito anche io»

La squadra biancoblù è a due punti dalla vetta di Seconda categoria Montecchi: «Se ci rafforziamo sul mercato ci sarà da divertirsi» 

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La rivelazione

«L’avevo detto dopo il pareggio col Santos, con altri quattordici punti siamo salvi. Battute a parte i nostri obiettivi non cambiano, anche se certi risultati stanno sorprendendo piacevolmente anche me. Abbiamo incontrato le più forti e siamo ancora lì, quindi ce la giochiamo. Per vincere un campionato però bisogna essere ben diversi, se noi centrassimo i playoff avremmo fatto qualcosa di grandioso». Francesco Montecchi si gode il momento del suo Sporting Cavriago, che è a due lunghezze dalla capolista Santos nel girone D di Seconda Categoria.

I biancoblù sono l’autentica rivelazione di questo inizio di stagione. «Non siamo però ancora la squadra che voglio - dice mister Montecchi - non siamo ai livelli del mio secondo anno alla Bagnolese Juniores oppure della mia Albinea che salì di categoria. Non dimentichiamo però che dopo un’annata tribolata abbiamo confermato ben sedici giocatori, aggiungendo solamente un paio di elementi di categoria e tanti giovani». Oltre al cammino in campionato, lo Sporting Cavriago sta portando avanti anche quello in Coppa Emilia. I biancoblù hanno infatti raggiunto la finale del girone D della fase provinciale, quindi tra domenica scorsa e mercoledì affronteranno nel giro di quattro giorni per ben due volte il Progetto Montagna. «Per noi sono due percorsi importanti - spiega l’allenatore Montecchi - la coppa in tanti la snobbano. Noi ce la giochiamo, finora ci ha permesso anche di dare minuti a chi era meno utilizzato. Siamo anche attenti sul mercato, pur consapevoli delle nostre possibilità economiche. Abbiamo dei giocatori indisponibili, con un tassello o due potremmo veramente divertirci. Serve un difensore centrale d’esperienza, magari anche un centrocampista che pedali sia tecnicamente che agonisticamente. Il campionato è tutto sommato equilibrato, anche se per noi è complicato competere con realtà come ad esempio Santos oppure Roteglia. Però mancano il Real Casina ed il Celtic Boys Pratina della passata annata, quindi ogni gara fa storia a sé».

Montecchi conosce molto bene la realtà Sporting Cavriago, dato che è stato confermato dopo aver centrato una miracolosa salvezza da subentrato. «Arrivai a fine febbraio con sole nove partite a disposizione, che per noi diventarono altrettante finali. Qui per anni hanno sempre pensato di poter stravincere, salvo poi accontentarsi di salvarsi in modo tribolato. C’è da costruire qualcosa di più costante, aldilà del fatto se anche il prossimo anno ci sarò io oppure no. Bisogna cambiare la mentalità, non legandola solamente all’aspetto dei risultati. Le difficoltà arriveranno, ma dovremo essere equilibrati nel gestirle». —

L. C.

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