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Il maltempo flagella anche gli sport indoor PÈiove dentro il Palasport di via Guasco

Massimo Sesena
Il maltempo flagella anche gli sport indoor PÈiove dentro il Palasport di via Guasco

Sistemati secchi in corrispondenza delle perdite dal controsoffitto. L’assessore Curioni: «A giugno un mega cantiere»

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Non c’è solo il calcio a soffrire in questo periodo di piogge senza tregua. E i campi da calcio non sono gli unici a patire la grande quantità d’acqua caduta e cadente in queste ore.

Ieri mattina in via Guasco, il custode dell’impianto ha avuto il suo bel daffare a limitare i danni della pioggia che - infiltrandosi nelle falle della controsoffittatura ha cominciato a cadere anche all’interno del palasport.

Un danno circoscritto, che per fortuna ha riguardato una porzione “ai margini” del tetto del palasport. In particolare quella parte che sta sopra al settore “E”, una sorta di curva, piuttosto distante dalla parte dell’impianto dove insiste un parquet che da tempo è sotto osservazione per via di diversi punti in presenta i segni dell’usura del tempo.

Ieri mattina, i primi a fare i conti con questa non gradita novità sono stati i giocatori della Grissin Bon. La formazione di Maurizio Buscaglia era lì per svolgere l’ultima seduta prima della partenza per la trasferta in Sardegna per l’anticipo di campionato che questa sera opporra i biancorossi alla formazione sassarese guidat da Pozzecco. Nessun problema e nessun intoppo a questa rifinitura, anche perché - come detto - le infiltrazioni hanno riguardato uno spigolo dell’impianto.

Ieri sera poi, è toccato al Volley Tricolore allenarsi lì. La Conad sta preparando la prossima gara di campionato contro il Lagonegro. E visto che la partita si giocherà proprio al Pala Bigi, domani alle 18, l’ironia è quasi scontata... Il “lago” è già in campo. «Per fortuna - spiegava ieri il dg del Volley Tricolore Loris Migliari, informato del disguido dalla Gazzetta - le infiltrazioni riguardano un parte limitata del settore spettatori. Diverso e decisamente più grave sarebbe stato se la pioggia fosse caduta sul parquet». Invero, anche nella zona del pubblico, il danno finisce comunque per notarsi, anche se Migliari non è preoccupato in vista di quel che è l’appuntamento di domani alle 18 quando la formazione di coach Bosco incontrerà quella di Lagonegro. «Noi - dice Migliari - non dovremmo avere problemi, vista la media dei nostri spettatori. Con circa mille spettatori ad ogni partita, se uno spicchio degli spalti è inagibile non succede nulla. Diverso, magari, potrebbe essere il discorso per la Grissin Bon che magari, nel caso delle partite di cartello potrebbe fare un sold-out e in presenza di queste infiltrazioni potrebbero sorgere dei problemi» .

«Siamo a conoscenza del problema» spiegava ieri l’assessore comunale Raffaella Curioni che, per via delle sue deleghe - scuola e sport - in questi giorni ha sentito tante volte “suonare” l’allarme pioggia. «Ci sono anche alcune scuole - dice - in cui la grande quantità di pioggia caduta in questi giorni sta creando analoghi problemi». Tradotto: in condizioni di emergenza generale, ci sono delle priorità. E il Pala Bigi si dovrà probabilmente accontentare di un rattoppo che consenta di “tenere botta” per arrivare fino a giugno «quando - dice l’assessore - apriremo un maxi-cantiere al Pala Bigi. Possiamo farlo solo in quel periodo perché se lo facessimo ora dovremmo bloccare tutte le attività, da quelle di primo piano fino a quelle di base. Si tratta di un investimento importante che il Comune ha già deliberato: lavori per un milione di euro che andranno dalla completa sostituzione del parquet e della controsoffittatura, fino al rifacimento dei servizi igienici e all’ammodernamento della struttura sul piano della sicurezza». —



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