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SECONDA CATEGORIA 

L’Atletico Bibbiano Canossa e l’incubo dei playout «Il bel gioco ci salverà»

Nicolò Rinaldi
L’Atletico Bibbiano Canossa e l’incubo dei playout «Il bel gioco ci salverà»

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I primi passi del neonato Atletico Bibbiano Canossa non sono stati così brillanti sotto il profilo dei risultati: i matildici stanno disputando il girone D di Seconda Categoria, e per adesso hanno raccolto soltanto 9 punti nell'arco di 8 partite. La formazione di Stefano Lamanda staziona appena una lunghezza al di sopra della zona play out: in più, nelle ultime 3 giornate i biancoazzurri hanno totalizzato un magro bilancio contraddistinto da un pareggio e 2 ko. «In effetti, le difficoltà non sono certo mancate - commenta Andrea Unni, direttore sportivo dell’Atletico - Al tempo stesso, c'è però un aspetto basilare che non va ignorato. Di fatto la nostra squadra nasce dalla fusione di tre realtà: i giocatori provenienti dal vecchio Anspi Bibbiano, quelli in arrivo dal Terre di Canossa e i nuovi innesti che si sono aggregati durante il mercato estivo. Abbiamo quindi un organico variegato, che ha bisogno di trovare il giusto amalgama - sottolinea Unni - Inoltre, i ragazzi devono avere maggiore fiducia nei propri mezzi. Fin qui, i tanti problemi fisici hanno portato ulteriori ostacoli da superare: nonostante ciò, il nostro rimane comunque un organico con capacità tecniche di rilievo. Non a caso, spesso ci siamo distinti per la capacità di sviluppare un gioco corale e ben manovrato: merito pure del lavoro di mister Lamanda, che non è affatto in discussione». Il ds ribadisce quindi l'obiettivo stagionale: «Noi puntiamo comunque ai play off. Il 5° posto dista solamente 4 punti, e dunque c'è tutto lo spazio necessario per coltivare sogni di gloria». Il duello di domani sul campo dello Sporting Cavriago è saltato causa maltempo: l'Atletico Bibbiano Canossa tornerà dunque in campo il 24, ospitando il Football Club 70. «Una sosta da sfruttare, per recuperare energie fisiche e mentali - evidenzia Unni - si profilano alcuni rientri di spessore: il condizionale è ancora d'obbligo, ma contro i santilariesi Bertolini e Marchesini potrebbero tornare schierabili». —



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