Il vescovo promuove i granata «Nella ripresa hanno reagito»
C’era un ospite insolito, ieri pomeriggio, alla gara della Reggiana.
Il vescovo di Reggio e Guastalla monsignor Massimo Camisasca è stato infatti testimone del sofferto successo dei granata sulla Vis Pesaro; quest’ultima in vantaggio di un gol sino a venti minuti dalla fine.
Nel lasciare lo stadio ha inizialmente rifiutato ogni commento ma poi, da appassionato di calcio qual è, ha espresso un sia pur breve giudizio. «Per almeno una ventina di minuti la psicologia dei granata era quella di una squadra perdente. Nella ripresa, invece, tutti hanno ricominciato a giocare veramente ed è così che è arrivata la vittoria».
Una considerazione interessante perché espressa da una persona che di calcio ne ha masticato parecchio. Camisasca è stato infatti quasi coetaneo del “bomber” Gigi Riva, con il quale ha frequentato le scuole elementari, ed ha visto quindi sin da piccolo come si tratta la palla.
Inoltre, ai tempi del glorioso Milan di Arrigo Sacchi, ha affiancato per qualche anno il club rossonero. Da tempo – ci dirà, più tardi l’a.d. granata Mauro Carretti, il vescovo ci diceva di voler assistere ad una partita, ma non riusciva mai. Ieri è arrivato dopo l’intervallo, quando la Reggiana ha iniziato a giocare per vincere. Che dunque porti fortuna? Per favore torni presto.
In settimana il religioso aveva anche ospitato la squadra granata e la società in vescovado. —
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