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serie a2 

«Per quattro volte avremmo potuto chiudere la gara»

Francesca Manini
«Per quattro volte avremmo potuto chiudere la gara»

Bosco, tecnico della Conad, dopo il ko con il Lagonegro «Non abbiamo saputo gestire al meglio il finale»

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Settima a sette punti, a +2 su quella Geosat Geovertical Lagonegro che nella domenica sera del Bigi ha saputo beffarla al tie-break.

È questa la fotografia della Conad Volley Tricolore all’indomani della quinta giornata di gioco che ha lasciato l’amaro in bocca ai suoi tifosi e non solo.

«Quando perdo, vado sempre a casa amareggiato, quando poi si perde avendo le occasioni per vincere il dispiacere è ancora più forte, soprattutto per non aver regalato al Bigi la prima vittoria casalinga che merita – commenta il coach giallorosso Pasquale Bosco – è stata una partita equilibrata decisa sul finale da episodi che non abbiamo gestito al meglio: abbiamo avuto la possibilità di chiudere la partita almeno quattro volte e non l’abbiamo fatto, dobbiamo lavorare molto sulla concentrazione e sulla continuità di gioco».

Alla luce dell’altalena domenicale contro i lucani è proprio la continuità che la Conad deve cercare: vinto il primo set, ha ceduto il secondo per poi stravincere il terzo e straperdere il quarto rifugiandosi in quella roulette russa che è il quinto set.

«Dopo aver vinto il terzo eravamo tutti convinti di poter fare risultato ma gli avversari non si sono dati per vinti - continua Bosco - è stata una partita molto equilibrata e con un alto livello tecnico, vanno fatti i complimenti agli avversari che sono rimasti in partita fino alla fine».

E se di solito c’è il tabù della trasferta, quest’anno è il Bigi a non essersi ancora gustato la prima vittoria stagionale nonostante le due gare all’attivo.

«Abbiamo vinto a Cantù e a Castellana Grotte rimanendo concentrati fino alla fine mentre in casa non siamo ancora riusciti a festeggiare, la tendenza va invertita al più presto - aggiunge il coach giallorosso - gli equilibri di questa nuova formula di campionato a dodici squadre sono sottilissimi e ogni domenica sarà una battaglia, non ci sarà domenica in cui non dovremo lottare. Bene intanto l'esordio del nuovo centrale Fabi sul finale, l’ho già allenato ad Aversa e so che potrà darci una grande mano nel corso dell’anno». —



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