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Tosi su Spanò: «Lungo stop? No, torna presto»

Nicolò Valli
Tosi su Spanò: «Lungo stop? No, torna presto»

Il ds della Reggiana annuncia anche il rientro di Scappini per venerdì. E sui fischi: «Ci vuole pazienza, a metà luglio eravamo ancora in serie D»

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REGGIO EMILIA. «Contiamo di recuperare Alessandro Spanò nel giro di qualche partita». È una vera e propria “bomba” quella sganciata da Doriano Tosi, direttore sportivo della Reggiana, chiamato a commentare il preziosissimo successo di domenica contro la Vis Pesaro.

Direttore Tosi, un’altra affermazione in extremis. Sono segnali importanti…

«Se si vanno a vedere le statistiche è spesso stato così per le squadre allenate da Alvini. La mentalità che il mister trasmette è quella di non mollare mai, di lottare sino al triplice fischio. Anche dalla panchina lo staff mescola le carte più volte fino a che non trova l’assetto vincente. Con questa vittoria abbiamo così ottenuto 30 punti in 15 giornate, che è veramente tanta roba alla luce di tutte le difficoltà con cui siamo costretti a convivere».

Sarà stato sicuramente contento anche patron Romano Amadei. Ha avuto modo di sentirlo dopo la partita di domenica?

«Si, ci siamo sentiti. Lui vive la partita da tifoso e anche in fase di giudizio non ha mancato di osservare qualche critica, ma per me il giudizio sul match è positivo. Se quella contro la Sambenedettese era infatti stata una vittoria fortunosa, domenica abbiamo vinto con pieno merito. Teniamo presente che in settimana ci siamo allenati poco per via del maltempo, oltre alle varie defezioni che non consentono molto turnover».

Mister Max Alvini non ha gradito qualche fischio che è arrivato dalla tribuna. E anche i soci hanno espresso perplessità.

«I tifosi della Reggiana devono avere pazienza. Se torniamo indietro a metà luglio, eravamo ancora in serie D. In questi mesi abbiamo creato un gruppo veramente solido che ci sta regalando soddisfazioni, ma non siamo perfetti. Abbiamo i nostri difetti e i nostri limiti: è normale sbagliare qualche stop o qualche passaggio, succede anche in serie A. Domenica prima di andare allo stadio guardavo il Vicenza e non mi pare abbia giocato benissimo, a dimostrazione che non ci sono in questo campionato squadre invincibili. I ragazzi ci stanno mettendo cuore e impegno e meritano di essere sostenuti per questo motivo».

Oltre al capitano Spanò, i tifosi sperano di vedere presto in campo anche un attaccante micidiale come Stefano Scappini. Come sta l’ex Cittadella?

«Spanò sta lavorando per recuperare il prima possibile dal suo infortunio e speriamo di riaverlo presto. Scappini convive invece con il dolore al tallone: si sta curando e dovrebbe tornare con noi venerdì, poi vedremo quello che diranno i medici».

Siete preoccupati per altre piogge che rovinerebbero ulteriormente il campo d’allenamento di Albinea?

«Domenica tutti i campi in erba di Reggio e provincia sono stati chiusi. L’eccezionalità delle precipitazioni non permette ai terreni di assorbire, quindi è chiaro che il problema c’è. Ci stiamo attivando per avere la disponibilità di qualche campo sintetico come avvenuto settimana scorsa, anche se nel nostro centro di Albinea la sala pesi si può benissimo utilizzare».

Sul mercato di gennaio andrete alla ricerca del grande nome o si preferirà invece un giocatore meno conosciuto ma più funzionale?

«Il mercato di gennaio è ancora una pagina bianca per quanto ci riguarda; chiaramente sto facendo qualche sondaggio per cercare di capire eventuali disponibilità, ma anche la concorrenza si sta muovendo. Non guardiamo tanto il curriculum del calciatore, quanto il suo profilo: chi verrà alla Reggiana dovrà essere in grado di darci una mano nella seconda parte della stagione. Abbiamo comunque ancora un mese di tempo per valutare bene quello che ci serve». —


 

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