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La propostA 

«Una walk of fame con tutti i nomi dei reggiani vincenti»

Luigi Vinceti ;
«Una walk of fame con tutti i nomi dei reggiani vincenti»

Il Panathlon chiede una passeggiata delle celebrità in centro per onorare gli sportivi che hanno dato lustro alla provincia

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Piastrellare una strada del centro con i nomi di atleti reggiani che, attraverso le loro imprese sportive, hanno reso celebre la nostra città nel mondo.

È la singolare idea lanciata dal presidente Rabitti nell’incontro del Panathlon che si è svolto giovedì sera: la proposta è stata subito accolta con simpatia dai convenuti, fra i quali c’era l’assessore allo sport del Comune di Reggio, Raffaella Curioni, che è stata inserita fra i soci onorari del club.

Nel corso della serata si è parlato molto dell’importanza dello sport per i disabili. Per affrontare questo tema è intervenuto il ventenne correggese Francesco Messori (privo di una gamba), capitano della nazionale di calcio amputati Csi, che ha narrato la propria storia (raccolta anche in un libro dato alle stampe dall’editrice reggiana Aliberti dal titolo: “Mi chiamano Messi”).

Determinazione, coraggio, lotta alle avversità, sogni che si realizzano a costo di sacrifici immensi ma che regalano soddisfazioni enormi sono affiorati dal racconto di Messori. Concetti documentati inoltre da alcuni filmati relativi alla canoista Ramona Broglia, campionessa italiana in carica per gli sport paralimpici. La Broglia andrà presto a raccontare la propria esperienza nelle scuole ad iniziare dall’istituto Russel di Guastalla.

Nell’incontro del Panathlon hanno offerto altri interessanti contributi l’avvocato Roberto Bassi, pure appassionato di canoa, che ha sottolineato le incongruenze della legislazione riguardante la pratica dello sport da parte di atleti disabili. Insieme al medico sportivo Daniele Cozzini ed al preparatore tecnico Sergio Rosati ha infine presentato il progetto di protesi realizzabili per sostenere portatori di handicap nella pratica di tante discipline agonistiche. Una idea, per la quale verrà cercato anche il sostegno del mondo accademico, che con il ricorso a stampanti 3D potrebbe essere estesa in tutto il mondo.

L’assessore Raffaella Curioni nel corso della serata ha anticipato l’impegno del Comune a promuovere eventi di richiamo e a compiere interventi su diversi impianti. —



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