Reggiana che carattere: quattro rimonte e tre vittorie nel finale
Con Imolese, Gubbio, Sambenedettese e Vis Pesaro la squadra di mister Alvini ha recuperato lo svantaggio
REGGIO EMILIA. Nella piovosa serata di domenica la Reggiana, con la vittoria acciuffata sulla Vis Pesaro nel recupero, ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra con grinta e carattere da vendere. Dopo 15 giornate di campionato non può essere una coincidenza, né si può fare appello solo al famoso fattore C di sacchiana memoria: si tratta di una caratteristica precisa della rosa di mister Massimiliano Alvini, che come dimostrato dal famoso video del prepartita contro il Carpi, oltre alle direttive tattiche vuole che la propria squadra affronti ogni avversario con orgoglio e determinazione.
Il terzo gol stagionale di Kargbo (al 91’) è il simbolo di una squadra che quando entra in campo è come se partisse per una missione da portare a compimento, costi quel che costi. In una fase di stagione come quella che stanno attraversando i granata, dove per colpa di tanti infortuni e con il serbatoio delle energie che comincia a segnare la riserva, questa peculiarità sta diventando un fattore fondamentale per continuare a macinare risultati positivi e non sganciarsi dal treno delle prime in classifica. Dall’inizio del campionato, infatti, i granata sono riusciti a ribaltare, o comunque a recuperare il risultato partendo da una situazione di svantaggio ben 4 volte, contro Imolese, Gubbio, Sambenedettese e Vis Pesaro, mettendo in mostra una grande facilità nel costruire gioco e segnare quando non c’è alternativa a quella di attaccare. Curiosamente parliamo in tutti i casi di partite giocate sul campo amico del Città del Tricolore, dove la Reggiana fatica maggiormente ad approcciare nella maniera corretta gli avversari, ma che sospinta dal sempre caloroso pubblico sugli spalti, trova energie insperate.
Le gare recuperate diventano addirittura 5, un terzo delle partite complessive, se consideriamo anche il pirotecnico pareggio contro la Juve Under 23 in Coppa Italia. Un’unica volta non è riuscita la “magia”, ovvero nella sfortunata trasferta di Vicenza, dove una comunque buona Reggiana è stata affondata da un eurogol da 30 metri, in un match in cui i granata avrebbero meritato almeno un pareggio.
Osservando più approfonditamente le statistiche si può notare che i granata sono tra le squadre più prolifiche del campionato con 24 gol segnati, terzo attacco del girone, e solamente 11 subiti, anche qui terza miglior difesa.
Se i punti in classifica sono 30, a sole 3 lunghezze dalla capolista Vicenza, lo si deve anche a quelle segnate negli ultimi minuti. Oltre alle ultime due partite casalinghe, anche nella partita contro il Ravenna, Lunetta riportò in vantaggio i granata al minuto ’82, marcature che nel complesso hanno portato almeno 6 punti in più nel carniere granata lasciando intatte le speranze di un campionato di vertice.
Da qui all’apertura del mercato di gennaio mancano 5 partite, ed in attesa di qualche rinforzo, la certezza è che la rosa a disposizione di Massimiliano Alvini non lascerà nulla di intentato per continuare a sognare in grande. —
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