«Questa Reggiana è più esperta e può salvarsi con meno patemi»
Il mister Pezzani: «Abbiamo aggiunto elementi di valore allo zoccolo duro» Si parte il 18 gennaio, l’anno scorso ci fu da soffrire fino all’ultima gara dei playout
La nuova stagione agonistica, seconda in serie B, della Pallanuoto Reggiana si avvicina e dopo la salvezza del passato torneo, ottenuta all’ultima gara dei playout a spese di Vigevano, l’obiettivo è quello di mantenere la categoria senza troppi patemi. Parola di mister Paolo Pezzani, che ha deciso di proseguire il rapporto con la Reggiana Nuoto.
Mister, cosa l’ha spinta a rimanere al timone della Pallanuoto Reggiana?
«Per prima cosa il fatto che l’anno scorso mi sono trovato benissimo con questi ragazzi, tutti hanno mostrato disponibilità e spirito di sacrificio encomiabili e non posso che ringraziarli ancora. In secondo luogo una motivazione strettamente tecnica, cioè ritengo che questo gruppo abbia ampi margini di miglioramento, sia per i tanti che sono rimasti sia per quello che possono dare in più i nuovi arrivi, quindi cercare di fare meglio era uno stimolo cui non potevo resistere».
A proposito di mercato, quali modifiche sono state apportate alla squadra ?
«Quanto alle partenze ci hanno salutato il portiere Luca Bazzani e Samuele Orlandini, attratti dalla possibilità di misurarsi nella categoria superiore dell’A2 a Bologna. Noi ci siamo mossi cercando di dare più esperienza alla rosa e di allungarla numericamente. Per questo abbiamo aggiunto due elementi da Modena, Massimiliano Gandolfi classe 1988 e Mattia Melotti classe 1994, che hanno già giocato a lungo in serie B e che sono convinto ci daranno un grosso contributo di esperienza e tecnica. In porta, al posto di Bazzani, è arrivato un ragazzo giovane e talentuoso, Marco Quercini classe 1998, che viene da Arenzano e studia all’università di Parma. Sono rientrati, infine, dal prestito a Modena due prodotti del nostro settore giovanile, Federico Bartoli e Claudio Magnani, entrambi del 1999. Lo zoccolo duro del gruppo, invece, è rimasto in blocco a dare continuità a tutto il buono fatto negli ultimi anni».
È stato da poco pubblicato della Fip il girone 2 della serie B, nel quale siete stati inseriti. Come lo giudica anche rispetto a quello dell’anno scorso?
«È un raggruppamento quasi totalmente lombardo, in cui le uniche “intruse” siamo noi, Modena e Padova, neoretrocessa dall’A2 insieme a Brescia. Sulla carta ritengo che i veneti abbiano una squadra fortissima e che siano i principali candidati all’immediata risalita, ma anche la stessa Brescia, Varese e Bergamo hanno costruito delle formazioni per lottare per la vittoria. In più dalla serie C è salita Lodi, squadra ostica e da non sottovalutare. Nel complesso penso sarà un torneo ancora più equilibrato di quello passato, dove non ci sarà più una schiacciasassi come è stata Metanopoli ma che sarà aperto fino all’ultimo».
La Pallanuoto Reggiana invece a cosa ambisce per la stagione 2020?
«Per il torneo che comincerà il 18 gennaio vogliamo essere da subito protagonisti avendo acquisito una buona base di esperienza nella categoria. L’obiettivo è quello di rimanerci senza soffrire eccessivamente, per arrivare all’obiettivo l’importante sarà mantenere sempre al massimo attenzione e concentrazione ed evitare tutti gli errori gratuiti». —
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