«Se i suoi vincono 27-0 il mister ha sbagliato ma non va cacciato»
Le opinioni di alcuni tra i principali allenatori delle giovanili Andrea Menozzi: «Nel basket i cambi volanti aiutano»
“Giusto fermarsi”; “No, si rispetta di più l’avversario dando massimo fino al fischio finale”.
La decisione del presidente di una società calcistica di Grosseto, che ha esonerato il proprio allenatore dopo aver vinto 27-0 una partita del campionato Juniores, fa discutere e divide lo sport reggiano. Dal calcio al basket, passando per il rugby non mancano punti di vista differenti sul modo in cui - soprattutto a livello giovanile - si debbano gestire sconfitte e vittorie.
Sono in diversi a condannare l’esagerata goleada, a partire dal responsabile del settore giovanile della Reggio Calcio Fausto Vezzani: «Se l’allenatore dopo essersi reso conto della inconsistenza dei rivali ha continuato ad incitare i suoi giocatori in modo sconsiderato mancando di rispetto agli altri ragazzi, va punito. Non so però- continua Vezzani- se la decisione presa sia figlia solo del risultato o sia dettata anche da altri fattori. Considerato che si trattava di Juniores non era comunque difficile imporre ai ragazzi di fare melina». Dello stesso avviso anche Ezio Siligardi, alla guida del Progetto Aurora: “Non avrei esonerato il mister-afferma Siligardi- ma l’avrei messo in condizione di andarsene dopo avergli fatto capire che ha agito contro ogni regola della nostra società”.
Ne è passato di tempo da quando Dario Morello esultava nel glorioso Mirabello sotto la Sud; ora l’ex bomber granata gestisce una scuola calcio, e può quindi dare il suo punto di vista da dirigente. «Andrebbe capito il contesto-precisa l’ex giocatore- non puoi dire alla tua squadra di non giocare. Da allenatore mi è successo di affrontare una formazione nettamente più indietro, ma ho obbligato i miei ragazzi a giocare a due tocchi. Non bisogna umiliare l’avversario, ma non avrei esonerato».
Come per il calcio, anche nel basket spesso si registrano punteggi con uno scarto elevato tra le due compagini. Andrea Menozzi, responsabile del settore giovanile di Pallacanestro Reggiana, spiega come limitare il divario, facendo intendere che certe partite senza storia possono capitare: «Sono cose che vanno prevenute- afferma- perché mi pare evidente che nel caso di Grosseto una delle due formazioni abbia sbagliato campionato. Non è corretto infierire per il risultato in sé, ma non si può neanche vivacchiare aspettando la fine. Nel minibasket possono capitare queste differenze di valori, ma deve poi essere bravo il tecnico a trovare degli stratagemmi: fare giocare i più alti, notoriamente meno avanti nelle categorie più basse, difendere a metà campo invece che a tutto campo, provare schemi nuovi in attacco. Le sostituzioni volanti per fortuna aiutano». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google