La Falk Galileo a fari spenti verso i piani alti
Il presidente Massimo Tirabassi: «Dopo la retrocessione dalla Promozione, ci siamo rialzati e puntiamo ai playoff»
«Per ora siamo abbastanza soddisfatti, ci aspettavamo infatti un inizio non facile. In una rosa di venti giocatori ben quindici sono nuovi, mentre di quelli rimasti dalla scorsa stagione ne giocano titolari due o tre. Però siamo stati bravi ad assemblare fin da subito il gruppo, trovando il giusto amalgama. Di questo vanno riconosciuti grandi meriti a mister Benedetto Montermini, ora speriamo di poter proseguire sulla strada che abbiamo intrapreso».
C'è fiducia ed ottimismo nelle parole del presidente Massimo Tirabassi, con la sua FalkGalileo al momento al sesto posto del girone C di Prima Categoria. La società cittadina è a ridosso dei quartieri nobili della classifica, potendo così rispettare le attese estive.
«Come obiettivo abbiamo i play off - afferma Tirabassi - perché sappiamo che vincere questo campionato è piuttosto complicato. Ci sono altre tre o quattro squadre parecchio attrezzate. Noi però siamo convinti di poter dire la nostra, considerando anche che avevamo fuori dei giocatori importanti che ora stanno un po' tutti recuperando». Alla Falk Galileo va anche riconosciuta la capacità di essere ripartiti con entusiasmo dopo la retrocessione della passata annata, dato che tornare fin da subito protagonista non è mai facile in nessuna categoria. «Questa è sempre stata la mentalità della società. Retrocedere non ci ha fatto piacere, ma non abbiamo nemmeno perso il sonno: abbiamo mantenuto quella tranquillità che da sempre ci caratterizza, già nel caso di precedenti retrocessioni non avevamo mai fatto drammi. Per noi la Promozione è come la Serie A, infatti rappresenta da sempre il nostro massimo risultato. Abbiamo sempre fatto di tutto per mantenerla, ma quando ci è andata male ci siamo sempre rimboccati le maniche».
In effetti, per dirla tutta la priorità della FalkGalileo è da sempre il settore giovanile. Per la società cittadina è un autentico fiore all'occhiello, sia a livello di organizzazione che di maturazione ed educazione dei propri ragazzi. «Siamo arrivati a ben cinquecento tesserati - afferma soddisfatto il presidente dei falketti - compresa una Scuola Calcio molto importante. Abbiamo un coordinatore del calibro di Cesare Vitale, una figura che ci godiamo appieno e che ci teniamo ben stretta. Poi tutta una serie di allenatori, che sono molto bravi, competenti e preparati». Tornando al campionato, ecco che il presidente Tirabassi fornisce il polso di quelle che ritiene le avversarie maggiormente candidate nella lotta al vertice.
«La capolista Vianese ha trovato una certa continuità di risultati, inoltre ha giocatori importanti ed attaccanti molto forti. A dire il vero quando l'abbiamo affrontata non mi aveva impressionato più di tanto, infatti delle nostre sconfitte è stata l'unica in cui possiamo recriminare qualcosa. Il giorno dopo ci telefonarono i loro dirigenti, dicendoci che noi avevamo fatto la partita mentre loro l'avevano vinta. Anche il Guastalla ha un buonissimo organico - conclude Tirabassi - ma più in generale è un torneo molto equilibrato con nessuna squadra in grado di prendere il largo». —
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