Regia a Fermo senza il bomber ma vincere resta l’imperativo
Ancora alle prese con i suoi guai muscolari, Scappini è rimasto a casa ma contro la squadra dell’ex Antonioli servono tre punti per restare in alto
REGGIO EMILIA. Altri tre punti per continuare a rimanere agganciati alla vetta della classifica.
La Reggiana che oggi pomeriggio alle 17.30 sarà di scena sul campo della Fermana ha come obiettivo principale quello di tornare a casa con una vittoria che non farebbe altro che continuare ad alimentare quell’entusiasmo che questa squadra è riuscita a risvegliare in città, dopo l’anno di purgatorio in Serie D. Conquistare i tre punti a Fermo però non sarà affatto facile. Lo sanno bene i giocatori e lo staff tecnico che, infatti, per preparare al meglio questa partita hanno deciso di scendere nelle Marche fin dal venerdì mattina, allenandosi lontano da Reggio sia venerdì che sabato.
È troppo importante per il tecnico Massimiliano Alvini curare ogni minimo dettaglio nella preparazione delle partite e, restando in città si correva il serio rischio di “migrare” tra diversi campi come avvenuto la settimana scorsa, penalizzando la preparazione in vista di questa sfida. E questo i granata non potevano permetterselo perché ora che le forze in gioco nel campionato si stanno delineando e la Reggiana è ancora nelle posizioni alte della classifica, non si può lasciare nulla di intentato e iniziare a parlare di possibile salto di categoria già da questa stagione non è più un tabù. Il campo di Fermo non evoca sicuramente buoni ricordi per la formazione granata, visto che nell’ultima occasione da formazione allora guidata dal trio Eberini – La Rosa – Tedeschi si fece rimontare il doppio vantaggio e, proprio in quell’occasione si chiuse probabilmente definitivamente la possibilità di raggiungere il Padova in vetta alla classifica, prima di quell’estate che tutti i tifosi non dimenticheranno più.
Ora però quel periodo sembra lontanissimo e, questa Reggiana ha acquisito con il passare delle settimane una consapevolezza di sé stessa che le permette di andare su ogni campo provando a fare il proprio gioco senza preoccuparsi dell’avversario. Al contrario sono gli avversari che devono preoccuparsi quando si trovano di fronte quella che appare oggi come una macchina perfetta, indipendentemente dagli interpreti che sono in campo. E proprio gli interpreti in queste settimane sono spesso cambiati a causa della costante situazione di emergenza che si trova costretto a fronteggiare il tecnico Massimiliano Alvini.
Anche a Fermo il tecnico toscano dovrà rinunciare a Stefano Scappini, con l’attaccante che non è nemmeno partito con i compagni in questi giorni per proseguire il proprio programma di recupero. Mentre potrebbe fare qualche valutazione nel reparto difensivo pensando anche alla prossima gara contro il Piacenza e, avendo sia Rozzio sia Costa in diffida il tecnico potrebbe decidere di dare un turno di riposo a uno dei due, dando un’altra chance a Martinelli. Di fronte i granata si troveranno quel Mauro Antonioli che la scorsa stagione ha guidato la Reggiana in Serie D e che, con ogni probabilità avrà preparato la sfida in modo particolare per fare un brutto scherzo alla sua ex squadra visto che, in fondo, il tecnico romagnolo in estate sperava di avere la possibilità di proseguire il proprio percorso a Reggio, dopo tutte le incertezze con cui aveva dovuto convivere l’anno prima. —
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