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l’ala biancorossa 

«Dovremo entrare al Forum con la massima umiltà»

Luca Sanibondi
«Dovremo entrare al Forum con la massima umiltà»

Dopo l’ottima prova di sabato, Fontecchio guarda alla sfida nell’arena di Milano «Avevo bisogno di giocare una gara così, dovrò riuscirci ogni domenica»

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Sono arrivati due punti importanti sabato sera per la Grissin Bon che, dopo una gara sofferta ed in cui è andata a strappi, ha superato un’ostica Openjobmetis Varese.

Decisivo l’impatto di Simone Fontecchio che veniva da un periodo di appannamento ed invece sabato ha saputo dare un contributo determinante alla causa per mettere la preziosa vittoria in bacheca disputando una gara da 19 punti e 25 di valutazione complessiva.

Dopo due sconfitte dal passivo pesante, non al meglio e con un po’ di scorie da smaltire pur soffrendo la Grissin Bon è riucita a spuntarla.

«Varese - ammette l’Mvp dell’anticipo al Bigi - è una squadra tosta che ci ha messo in difficoltà; siamo stati bravi con l’intensità in difesa, a rimbalzo e soprattutto nel secondo tempo abbiamo fatto un grande sforzo per portare a casa questa partita che per noi era molto importante», ha commentato l’ala biancorossa.

È stata decisiva la difesa del secondo tempo quando la retroguardia ha cambiato registro subendo solamente 26 punti negli ultimi due quarti. Cosa è cambiato dopo l’intervallo lungo?

«Abbiamo chiuso un pò di più a rimbalzo dove nel primo tempo ne avevamo concessi sicuramente troppi e difeso meglio negli uno contro uno: 26 punti subiti in 20 minuti di gioco parlano da soli. Sicuramente questa è stata la chiave del successo. In attacco abbiamo invece continuato a giocare come nella prima parte trovando tiri aperti».

A livello personale è arrivata la migliore prestazione stagionale in cui hai forse coronato il lavoro in palestra di questi mesi. Oltre che in difesa ha avuto un ottimo impatto anche in fase offensiva, dove in altre serate avevi trovato invece maggiori difficoltà. Ha preso fiducia attaccando anche di più il ferro nei momenti decisivi senza accontetarti solo dei tiri dall’arco.

«Sono contento della mia prestazione, soprattutto a livello di intensità e di aggressività. Avevo bisogno di fare una partita così. Posso e devo farla ogni singola domenica. L’attacco va e viene. Io lavoro sempre per migliorare quella parte del mio gioco, ma è dall’intensità difensiva che devo sempre partire per esprimermi al meglio».

Ora vi aspetta Milano, una trasferta difficile che per lei è anche una gara particolare contro la tua ex squadra. Come vi dovrete preparare?

«Dovremo curare con tanta attenzione i dettagli perché sarà una gara molto complicata. Sappiamo tutti che livello di squadra è. Dovremo quindi andare al Forum con grande umiltà, preparando bene la gara in settimana. Proveremo a fare del nostro meglio, poi si vedrà». —





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