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coppa del mondo di sci 

Una fitta nevicata ha condizionato Razzoli all’esordio in Finlandia

Luigi Vinceti

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No, Giuliano Razzoli non ce l’ha fatta.

Alla prima uscita stagionale di Coppa del Mondo, sulle nevi di Levi, in Finlandia, l’olimpionico di Vancouver non è riuscito ad entrare fra i primi trenta della prima manche e si è quindi dovuto fermare.

Peccato perché c’era grande fiducia attorno allo slalomista di Villa Minozzo.

Il “Razzo” aveva ottenuto il pettorale di partenza numero 16 (molto meglio della settantesima posizione dello scorso anno) e scendendo aveva fermato i cronometri sul 14° tempo della prima discesa. Non è bastato perché è finito distante (2.33 secondi) da Noel, il migliore della frazione ed è stato superato da altri. È sceso regolare ma non troppo veloce ed ha dimostrato difficoltà sul “muro” della pista finlandese che, a dire il vero, non gli è mai stata amica.

Razzoli è inoltre sceso mentre era in atto una fitta nevicata che disturbava in parte la visibilità.

Con il passare dei minuti le condizioni meteorologiche sono migliorate e questo ha consentito anche ad atleti con un pettorale più alto di sorpassarlo.

Curiosamente Razzoli ha fatto segnare lo stesso identico tempo di Paolo Tonetti e per entrambi si è chiusa la porta per la seconda discesa. La preparazione di Razzoli è parsa buona ma non al top. Lo ha detto anche lui prima di partire: «Punta a farmi trovare al meglio a gennaio quando, in venti giorni, ci saranno ben sei gare».

Non resta che attendere.—





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