Davide Cagni e Stefano Palù si laureano campioni d’Italia
La matematica certezza è arrivata solo all’ultima prova del Tuscan Rally Rewind Il pilota montecchiese e il navigatore sampolese pensano già al futuro
Davide Cagni e Stefano Palù sono campioni italiani Rally terra, due ruote motrici. Per il pilota montecchiese e il navigatore sampolese, la matematica certezza è arrivata solo all’ultima prova del Tuscan Rally Rewind, prova finale del campionato italiano rally. A Montalcino (Siena), Cagni ha condotto la sua Clio n3 del Team Pb Racing di San Marino là dove voleva, ossia al primo posto di una classifica, quella della due ruote motrici, che lo vedeva in testa alla vigilia.
«Il rischio però di perderla non consentiva di abbassare la guardia -racconta un raggiante Cagni, al secondo alloro stagionale, dopo il titolo Regionale di pochi mesi orsono - Siamo veramente felici e devo dire che aspettavo questo momento da un anno intero».
Eppure, la vigilia non è stata facile.
«Avevo l’influenza, ma l’adrenalina per un importante risultato che stava maturando, mi hanno fatto dimenticare il malessere».
A chi dedica questa vittoria?
«A Stefano, mio grande amico e navigatore impeccabile. Alle nostre compagne e alle famiglie che ci hanno sempre supportato, senza dimenticare gli sponsor, la Pb Racing di San Marino e Gianni, una persona unica che ha capito quanto sia difficile questa disciplina e ci da una mano importante per gestire anche i dettagli».
Cosa vede ora nel suo futuro?
«Un po’ di vacanza - scherza Cagni -. Scherzi a parte, come sempre faremo un incontro dove definiremo i dettagli per la prossima stagione, dove non mancheranno le novità. Abbiamo un tricolore da mostrare sulla livrea della macchina. Già questo rende il 2020, unico». —
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