Candi: «Olimpia fortissima ma noi non partiamo battuti»
La guardia biancorossa analizza il momento della Grissin Bon di Buscaglia alla vigilia di due trasferte delicatissime come quelle a Milano e Treviso
REGGIO EMILIA. «Era una vittoria che volevamo a tutti i costi perché cullavamo il desiderio di riscattarci dopo due sconfitte non casuali ma frutto di prestazioni non positive. Questo successo è fondamentale, perché ci permette di lavorare con la carica e l’atteggiamento giusto in vista delle prossime impegnative partite».
Parola di Leonardo Candi, leader difensivo del gruppo guidato da coach Maurizio Buscaglia. L’affermazione su Varese ha ridato serenità alla Grissin Bon, che può così guardare con fiducia alla doppia trasferta in casa di Milano e Treviso.
La guardia bolognese classe ’97 preferisce però non guardare troppo avanti e pensare invece ad una gara per volta.
Candi, qual è stata la chiave del successo contro i lombardi?
«Sicuramente la difesa che abbiamo messo in campo nel secondo tempo. Dopo i primi 20’ in cui avevamo infatti concesso troppi canestri, nel terzo e quarto periodo abbiamo trovato solidità. Ci stiamo focalizzando molto su questo aspetto del gioco provando a essere sempre più duri, anche se non sempre ci riesce perché le partite non sono tutte uguali».
Domenica si rende visita alla corazzata Olimpia Milano. Come vi state preparando?
«Concentrandoci su noi stessi, migliorando i piccoli aspetti che possono fare la differenza. Sappiamo che è una trasferta molto difficile e tornare da Assago con due punti in saccoccia sarebbe preziosissimo, ma conosciamo anche la forza dei nostri avversari. Non sono favoriti solo sulla carta, anche sul campo hanno dimostrato il loro valore».
Le toccherà il solito ruolo da stopper: tra i tiratori milanesi da marcare figurerà sicuramente anche Amedeo Della Valle, suo ex compagno di squadra…
«Ancora non so chi sarà il mio uomo, ma nell’arco della partita mi troverò a fronteggiare campioni del calibro di Nedovic, Rodriguez, Roll e ovviamente anche Della Valle. “Ame” sta finalmente trovando continuità e sono contento per lui, ma sarà stimolante affrontare tutti questi grandi giocatori».
I progressi dietro sono ormai evidenti a tutti, mentre in attacco si prende ancora poche responsabilità..
«Io cerco di migliorarmi sempre, giorno dopo giorno. Mi rendo pericoloso anche quando non si vede, attraverso piccole giocate oscure. Sono un giocatore che cerca di non uscire dagli schemi che abbiamo preparato, anche se riconosco che qualche canestro in più potrei farlo. Sono comunque sereno e vado avanti nel mio percorso».
Sette partite al termine del girone d’andata: alle Final Eight avete fatto un pensiero?
«Dobbiamo pensare ad una gara per volta, senza guardare troppo in là pensando a rafforzare la nostra identità e limitando i nostri punti deboli. Alla fine del girone d’andata - conclude Candi - vedremo dove saremo, ma se non dovesse arrivare la Coppa Italia non sarebbe un dramma: vorrà dire che proveremo a essere nelle prime otto a fine campionato». —
N.V.
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