Folgore ancora ko Presidente furioso «Valuto il ritiro»
«Se non ci vogliono in Eccellenza, che ce lo dicano: qui c’è un progetto per farci retrocedere, e dunque valuteremo di ritirare la squadra dal campionato». A parlare è un furente Fabrizio Tagliavini, direttore sportivo di una Folgore Rubiera San Fao che ieri ha rimediato la sesta sconfitta di fila: biancorossoblù sconfitti sul sintetico Pertini di Langhirano, nel recupero contro la Piccardo Traversetolo. «Le mie non sono soltanto parole - rimarca il ds - Lunedì sera ci riuniremo ufficialmente per valutare il da farsi. Già da parecchie settimane, stiamo subendo una serie di torti arbitrali davvero inconcepibili: tutto questo nello scandaloso silenzio da parte del Comitato Regionale Figc e dell’Associazione arbitri. Io sono nel calcio da 40 anni, e le sviste da parte della direzione di gara ci sono sempre state - aggiunge Tagliavini - D’altro canto, da ormai sei settimane queste distrazioni sono solo ed esclusivamente contro di noi: è statisticamente impossibile che sia un puro caso. Anche stavolta, il gol dell’1-1 è arrivato con un rigore del tutto inesistente».
Per la cronaca, ieri la Folgore era comunque passata in vantaggio: lo 0-1 porta la firma di Milos Malivojevic, in rete al 3’ della ripresa dopo aver trasformato il rigore concesso per un contatto tra Vlas e Rizzuto. Al 30’, il pareggio giunge con un rigore effettivamente discutibile fischiato per intervento ai danni di Hoxha: dagli 11 metri Pessagno manda la palla sul palo, ma poi lo stesso Pessagno è lesto nell’approfittare della respinta del legno. Sul finale, Fanti sigla poi il definitivo 2-1 da posizione ravvicinata. —
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