«Il Progetto Intesa si rialzerà presto Ci serve solo che la ruota giri»
Il ds Mauro Cagossi analizza il difficile momento dei suoi «L’obiettivo è vincere tutte le prossime gare interne»
«Prima ancora che giocatori, abbiamo trovato degli uomini. Siamo riusciti a creare un bel gruppo, sul quale poter costruire qualcosa. E tutti questi ragazzi voglio ringraziarli per l'impegno che ci mettono, perchè sono sempre presenti ad ogni allenamento nonostante le complicate condizioni ambientali. Ed è proprio grazie ai loro sforzi ed ai loro sacrifici che anche a me è tornata la voglia di un tempo di fare calcio, infatti sono stati loro a risvegliare tutto il mio entusiasmo».
È una prima disamina inconsueta e che esula dal calcio giocato quella che fornisce Matteo Cagossi, il direttore sportivo del Progetto Intesa attualmente a braccetto con la Virtus Bagnolo al penultimo posto del girone E di Seconda Categoria. «Sono sempre stato nel calcio per passione - prosegue il ds dei biancazzurri - ottenendo anche buoni risultati grazie sopratutto a forti legami di amicizia. Sto parlando col cuore in mano, i ragazzi sanno che gli sono sempre vicino».
Complici le recenti sospensioni per maltempo, gli uomini di Giorgio Arata sono reduci da tre sconfitte di fila. Dopo un più che discreto avvio stagionale, sul Progetto Intesa pesa ora il solo punto raccolto nelle ultime quattro partite. «Con questo impegno - prosegue il ds biancazzurro - la ruota deve per forza girare. Gli sforzi sul campo verranno ripagati, fortuna ed episodi inizieranno presto a girare anche dalla nostra parte». Per gli uomini di Giorgio Arata è una sorta di anno zero, dato che i diritti sportivi e federali del Progetto Intesa che ha sede a Gualtieri sono stati acquisiti la scorsa estate dal Cadelbosco. «Abbiamo dirigenti come Nazario Leggieri, Antonio Criscuolo ed Amedeo Boiardi - spiega Cagossi - che a questa realtà ci tengono tantissimo. Di fatto siamo una società nuova, che vuole darsi un preciso presente e consolidarsi nel futuro. Lo spogliatoio è unito, c'è molta compattezza e voglia di aiutarsi in modo reciproco. Dopo un'intera giornata di lavoro, questi magnifici ragazzi accettano di allenarsi nell'acquitrino, nel fango, in strada oppure nel parcheggio dello stadio».
Domenica i ragazzi di Giorgio Arata renderanno visita ai modenesi della Cabassi Union Carpi, poi compresi due recuperi concluderanno il 2019 con tre gare interne consecutive quando al Comunale Nuovo di Cadelbosco Sopra sbarcheranno Athletic Correggio, Folgore Mirandola e Novellara. «Abbiamo anche un ottimo allenatore, perchè Giorgio Arata è veramente una brava persona. E' un sanguigno, ma che non ha pretese di inventare il calcio. Ha personalità - chiosa Matteo Cagossi - e sa trasmettere il giusto entusiasmo». —
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