Alvini sui campi d’allenamento «Parlo ora e poi mai più è un problema che va risolto»
Quello del campo d'allenamento è stato l'argomento più gettonato della settimana, ed è proprio da lì che mister Massimiliano Alvini inizia. «Dico due cose -spiega il tecnico - e poi chiudo l’argomento. Io vengo dagli amatori e dalla promozione e so cosa significa allenarsi in condizioni difficili e precarie. Lo so realmente. Ma da sette anni alleno in serie C e questa contro il Piacenza sarà la mia 232esima panchina ufficiale, e so come ci si deve allenare in C. Per questo sostengo di essere davanti ad un problema reale e oggettivo. Con questo non voglio attaccare qualcuno perché non ne ho interesse e non mi appartiene. Ma per amore della Reggiana dobbiamo fare qualcosa per risolvere questo problema. Da oggi chiudo e di questo argomento non parlerò mai più, ma mettiamoci tutti insieme e cerchiamo di risolverlo perché la Reggiana ha bisogno di un campo per allenarsi in maniera soddisfacente».
Se quello del campo è un problema anche dall’infermeria non arrivano buone notizie.
«Scappini non ci sarà mentre Spanò sarà in panchina ma l’intenzione è quella di averlo per la trasferta di Verona. Per Fausto Rossi c’è un punto interrogativo e dobbiamo valutarlo».
Cosa deve fare la Reggiana per avere la meglio in questo derby?
«Il Piacenza nei miei pronostici iniziali è sempre stata considerata una squadra top. L’anno scorso ha sfiorato la B, ed è allenata da un tecnico che conosco bene come Franzini. Siamo amici e abbiamo fatto tante battaglie fin dai tempi della D. Sull'organico dellìanno scorso sono stati inseriti giocatori forti come Paponi e Milesi. È una sfida e ce la giocheremo come sempre per vincere perché la Reggiana non scende mai in campo per non perdere».
Una punta o doppio attaccante per questa sfida?
«L’assenza di Scappini, quando invece pensavamo di averlo, mi porta a fare delle valutazioni che sono legate anche alle condizioni di Rossi».
Vincere questo derby vorrebbe dire capitalizzare anche il punto di domenica contro la Fermana?
«Questa sarà una partita tosta, parliamo di un derby che manca da 22 anni, un derby che la Regia vuole vincere».
L’assenza di Costa quanto pesa in questa sfida?
«Andrea sta facendo un ottimo campionato. A Fermo fino al momento dell’espulsione era stato il migliore in campo ed è un giocatore di cui non possiamo fare a meno».
Quindi parliamo di un’assenza pesante?
«Molto pesante. Così come considero pesanti le assenze di Lunetta, Venturi, Scappini e Spanò. Sono tutte assenze importanti ma non ci piango mai sopra perché dietro a queste assenze c’è un gruppo straordinario del quale mi fido ciecamente». —
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