Il Campagnola rimonta due volte la capolista
Contro la Modenese grande prova di carattere dei rosanero che nonostante due rigori contro agguantano il pari: 3-3
Una partita di categoria superiore, con ritmi ed intensità che non si vedono spesso in Promozione. Si complimentano a vicenda nel dopo gara le due formazioni, consce dello spettacolo a cui hanno appena dato vita. Finisce giustamente in parità, ma la super sfida non ha certo annoiato il pubblico del “Sabbadini”.
Dopo neanche un giro di lancette gli ospiti passano in vantaggio: angolo dalla sinistra, spizzicata di testa a sbilanciare la retroguardia e Turci, tutto solo sul secondo palo, mette dentro da pochi passi. I rosanero però non demordono ed impattano al 14’ grazie a Sentieri, bravo ad arrivare per primo su un pallone vagante in mischia e beffare il portiere ospite Ferrari.
I padroni di casa prendono fiducia e sfiorano il sorpasso: al 22’ la punizione di Spataro dalla sinistra scavalca la barriera, ma termina a lato di un niente. Sul capovolgimento di fronte è però la Modenese a tornare in vantaggio su rigore, trasformato da Guidetti; il numero 10 spiazza Menozzi. Cinque minuti dopo il collettivo di mister Pivetti beneficia di un secondo penalty, assegnato dal direttore di gara per atterramento di Andreoli. Stavolta è l’ex di turno Gripshi a trafiggere l’estremo difensore locale, firmando il tris per i suoi. Il Campagnola sembra al tappeto, ma non me vuole sapere di gettare la spugna: prima Avanzini si fa neutralizzare un tiro da posizione invitante, poi appena prima dell’intervallo arriva per primo su un cross dalla sinistra e di testa mette dentro il gol che riapre la contesa. La rimonta è completata ad inizio ripresa: Spataro viene messo giù in area ed il signor Dini indica per la terza volta il dischetto, dove dagli 11 metri Sgro trafigge l’estremo difensore ospite. Il match è vivo ed equilibrato, ma sono i padroni di casa ad andare più vicini alla quarta marcatura: alla mezzora Addae, appena tornato dal prestito al S.Felice, si invola in contropiede e calcia a botta sicura, ma il portiere della Modenese Ferrari para. Nel recupero prima un rinvio maldestro della retroguardia avversaria dà l’illusione della rete al pubblico locale,che si dispera sulla traversa di Sentieri a tempo scaduto. —
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