«Il giovane Reggiolo ha davvero svoltato»
Il tecnico Matteo Melara festeggia il poker di successi «E pensare che solo un mese fa eravamo nelle retrovie...»
reggiolo. Il Reggiolo dei giovani lanciato verso le zone alte di classifica grazie al “filotto” delle quattro vittorie contro San Prospero, Vianese, Virtus Libertas e Sanmartinese.
Il gruppo guidato da mister Matteo Melara sta sorprendendo per la solidità difensiva (un solo gol subito nelle ultime 4 gare) e la pericolosità in attacco sempre a segno dalla settima di campionato. L’entusiasmo è ovviamente alto e, in casa biancorossa, c’è ottimismo in vista della delicata partita interna contro l’Atletico Montagna, appaiato in classifica a quota 19 punti.
Dopo un inizio stentato il giovane gruppo ha scalato posizioni seguendo, senza la minima esitazione, i dettami tattici di mister Matteo Melara, alla prima esperienza in categoria dopo un lungo lavoro nei settori giovanili, arrivando dalla Correggese portando con sé i baby Ceci, Martino, Zakaria.
«L’avvio di stagione è stato stentato - spiega Melara - perché molti giocatori non erano abituati a un diverso lavoro, più intenso a livello fisico basato sulla forza che darà senz’altro benefici anche nel girone di ritorno. Mi auguro di continuare a non avere giocatori con problemi fisici. In parte conoscevo già il gruppo. Alcuni giocatori me li sono portati da Correggio, i ragazzi sono stati bravi perché si sono messi a disposizione fin dall’inizio e ora stanno arrivando i risultati».
Nell’ultimo periodo la squadra ha svoltato: quattro vittorie, una delle quali contro la capolista Vianese per 4 reti ad 1, per il quarto posto con vista sulle prime tre.
«È un buon momento - chiarisce - tutti stanno dando molto a livello personale e del collettivo, ma so com’è il calcio (Matteo ha giocato anche in serie A ed ha avuto diversi allenatori prestigiosi quali Donadoni, Mazzarri, Novellino, Colomba, DeBiasi-ndr), dobbiamo lavorare sempre meglio guardando avanti perché non è nemmeno finito in girone d’andata».
«A Reggiolo - rivela- sapevo di trovare un ambiente che ti fa lavorare bene senza pressioni: un mese fa eravamo nelle retrovie, oggi siamo su. Senza pressioni abbiamo fatto migliorare questa squadra fatta di giovani e credo continuerà a crescere, vedremo a marzo…».
Nell’ambiente il morale è alto e ci si concentra sul delicato impegno casalingo di domenica contro l’Atletico Montagna, appaiato con il Reggiolo a quota 19 punti. —
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