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Regia precaria anche la domenica Nel girone di ritorno tanti i posticipi

Andrea Munari
Regia precaria anche la domenica Nel girone di ritorno tanti i posticipi

La concomitanza con le gare interne del Sassuolo rende ballerine le date di gare clou come il derby con il Modena

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Nomadi durante la settimana per sostenere gli allenamenti, precari la domenica. È il destino dei granata che - ripescati quest’estate in serie C - oltre a dover fronteggiare la mancanza di una struttura per le sedute di allenamento, fanno anche i conti con uno stadio per le partite in cui sono inquilini e non proprietari.

E questa condizione di estrema precarietà ha un risvolto non di poco conto per le sorti di questo campionato dei granata. Un risvolto che è venuto alla luce nelle ultime ore, allorché la Lega di serie C ha diramato il calendari del girone di ritorno.

ADDIO DOMENICHE

Girone di ritorno che prenderà il via con la gara del 22 dicembre che per la Reggiana vuol dire sfida a Salò in casa della Feralpi. Quello che si appresta ad iniziare però per la formazione di mister Massimiliano Alvini sarà un girone di ritorno in cui le sfide alla domenica pomeriggio, tra posticipi, turni infrasettimanali e concomitanze con le gare interne del Sassuolo rischiano di diventare una vera e propria chimera, andando a danneggiare sia i tanti tifosi che in questa prima parte di stagione hanno colorato gli spalti del Città del Tricolore sia la formazione di Massimiliano Alvini che di settimana in settimana sarà costretta a cambiare i programmi di allenamento in base al giorno in cui verrà disputata la partita.

Dopo essere riusciti a non inserire in calendario nemmeno una concomitanza nel girone d’andata, si è riusciti a metterle tutte in quello di ritorno. Sono due i posticipi già decisi dal calendario, così come due saranno i turni infrasettimanali che vedranno impegnate tutte le formazioni del Girone B.

Il primo posticipo sarà quello del 27 gennaio quando al Città del Tricolore arriverà il Sudtirol e si giocherà anche di lunedì sera (2 marzo 2020) la sfida con il Vicenza, una partita questa che avrebbe potuto portare allo stadio tanta gente se giocata alla domenica considerato lo storico gemellaggio che caratterizza le due tifoserie, come avvenuto proprio in occasione della gara di andata dove allo stadio Menti erano presenti oltre 9.000 tifosi.

I turni infrasettimanali già previsti dal calendario sono invece quelli del 26 febbraio a Trieste e quello del 25 marzo al Città del Tricolore contro il Cesena. Entrambe le sfide si giocheranno alle ore 20.45 anche se non è da escludere che la sfida con i romagnoli venga anticipata soprattutto visto gli ultimi fatti avvenuti dopo il derby con il Piacenza.

DERBY IN POSTICIPO?

I granata potrebbero essere ulteriormente penalizzati con le quattro sfide che rischiano di doversi giocare in concomitanza con le partite casalinghe del Sassuolo, visto che la Lega di Serie A non si è ancora espressa in merito a possibili anticipi o posticipi del club neroverde.

Di conseguenza la Reggiana è in attesa di capire quando le sfide del 2 febbraio contro il Fano, del 16 febbraio contro l’Arzignano, il derby contro il Modena del 15 marzo e la sfida con la Fermana del 5 aprile si potranno disputare. Negli stessi giorni infatti il Sassuolo dovrebbe giocare al Città del Tricolore rispettivamente contro Roma, Parma, Verona e Lecce.

Ad essere penalizzata sarà sempre la formazione granata di mister Alvini che si vedrà spostare le proprie partite in base a quelle che saranno le scelte della Lega di Serie A, una situazione che si ripete ormai da diversi anni e che al momento continua ad essere un rebus quasi irrisolvibile, con l’unica conseguenza di penalizzare sempre la squadra che milita nella categoria più bassa tra quelle coinvolte. —



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