Campagnola si prepara alla “Bici al Chiodo” Premiato Nocentini, otto giorni in maglia gialla
Tra le giovani promesse delle due ruote, i principali riconoscimenti andranno a Franco Cazzarò e a Leonardo Longagnani
Torna l’attesissimo appuntamento con la Bici al Chiodo, l’iniziativa che ogni anno riunisce a Campagnola pezzi di storia e futuro del ciclismo italiano. Mancano quasi due mesi, ma in questi giorni si comincia a delineare il programma della giornata.
È infatti ufficiale l'elenco di tutti i premiati della diciannovesima edizione della “Bici al chiodo” che in questa stagione presenta la prima grande novità con due grandi professionisti che riceveranno ex-aequo l'ambito riconoscimento, si tratta di Daniele Bennati e Rinaldo Nocentini. L'appuntamento è fissato per il prossimo 20 gennaio al Centro Sociale di Campagnola Emilia partner organizzativo con l'Associazione nazionale ex corridori ciclisti, con la collaborazione dell'Amministrazione comunale di Gattatico e del Team Sculazzo.
IL PROGRAMMA
Si inizierà alle 11 nel locale bocciodromo dove gli appassionati delle due ruote potranno ammirare le opere degli artisti di Open Art ed assistere alla presentazione di tre libri che gli autori illustreranno ai presenti.
Si tratta di “Felice Gimondi grinta, rigore e classe” di Bruno Cavalieri, “G.S. Scic undici anni su due ruote” di Alessandro Freschi e Paolo Gandolfi e “Un Antropologo in bicicletta” di Massimo Pirovano. Una nuova e interessante novità sarà costituita da quella che è stata battezzata come la “Sfida il Campione”.
In particolare sarà possibile provare a misurarsi con un simulatore di performance in discesa. Una prova che potrà avvenire in una postazione allestita sotto controllo medico. Si tratta di un progetto messo a punto dal dottor Giorgio Guidetti, presidente della Società italiana di Vestibologia, e dall'ingegner Maurizio Manfredi, responsabile del progetto Vet.
In particolare ci si potrà cimentare in una prova di abilità con la simulazione delle discese dello Sparavalle a Castelnovo Monti e del tratto fra Canossa e Ciano d'Enza, entrambe nell'Appennino Reggiano.
In questo modo si potrà anche comprendere le difficolrà di una gara, vista con gli occhi del corridore.
Al di là di questo momento, la giornata continuerà alle 12.30 quando nel Salone degli Onori, il sindaco di Campagnola Emilia Alessandro Santachiara porterà il saluto dell'amministrazione comunale.
I GIOVANI
I primi a salire sul palco per ricevere i premi saranno William Grassi, Fabio Saccani e Gianfranco Boselli. A ricevere i premi dedicati ai giovani saranno il reggiano Franco Cazzarò esordiente della Polisportiva Sanmarinese che ha vinto il titolo italiano, il romagnolo Pietro Dapporto e il reggiolese Leonardo Longagnani della Ciclistica Cavriago esordiente del secondo anno. Toccherà poi agli allievi Luca Varroni, Federico Biagini dello Junior Team Cooperatori due volte campione regionale strada e cronoscalata e Gianmarco Garofoli campione italiano su strada juniores. Il “Premio Stampa” è stato assegnato a Giulia De Maio e il “Premio Adriano De Zan” al telecronista Rai Francesco Pancani; il premio “Grandi Ex-Tarcisio Persegna” è stato assegnato a Enrico Paolini e Giancarlo Polidori. Paolini conta 37 vittorie in carriera tra le quali tre campionati italiani oltre ad aver vestito la maglia rosa al Giro d'Italia e Polidori ha vinto 24 gare oltre ad essere stato maglia gialla al Tour de France e rosa al Giro D'Italia.
Il premio “Alla Carriera” andrà a Matteo Montaguti e Moreno Moser, che hanno chiuso la loro attività professionistica quest'anno. La “19^ Bici al Chiodo” a Daniele Bennati e Rinaldo Nocentini, il primo conta in carriera 54 vittorie, mentre il secondo ha ottenuto 18 vittorie, vestendo per 8 giorni in maglia gialla al Tour del 2009. —
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