L’uBroker rimonta e batte il Follonica grazie a Gelmà Paz
Lo spagnolo si laurea uomo partita con cinque gol Un risultato memorabile dopo una brutta partenza
Serata perfetta, se non di più, quella di sabato. L'uBroker Scandiano soffre da matti, contro il Follonica; sbaglia tre rigori, va sotto 1- 4 nella ripresa, tutto sembra perduto: sia la partita che la qualificazione alla Final Eight. Poi, come nella più bella delle favole, compare una bacchetta magica. Ed è il cuore della squadra ad azionarla. L’orgoglio e il carattere dei ragazzi di Crudeli prorompono, trascinati dalla vampa offensiva di Tataranni e Gelmà, i due ex della gara. Lo spagnolo, poi, è una furia (mai visto, quest'anno, in versione simile) che si laurea uomo partita con la bellezza di cinque gol personali e una prestazione tonante. Risultato: al PalaRegnani, per la dodicesima e penultima giornata d’andata, l'uBroker supera 6-5 il Follonica nel match spareggio per l'accesso alla Final Eight di Coppa Italia, centrando l'obiettivo storico con una giornata di anticipo.
È proprio David Gelmà Paz a sbloccare la gara con un delizioso alza e schiaccia rientrando da dietro la porta quando non è ancora scaduto il primo minuto di gioco. Ed è esattamente l'altro ex, Tataranni, che poco dopo devia fortuitamente nella propria porta una innocua giocata di Cancela. Così come è un'altra deviazione su giocata di Cancela, al 15', a produrre il 2-1 ospite, con Davide Banini. Pochi secondi e Tataranni si procura un rigore che però non riesce a trasformare, cogliendo anche il palo sulla respinta di Menichetti. Nuovo rigore per l'uBroker, al 17', per fallo su Coy, e stavolta sul dischetto va lo spagnolo che ha subito l'intervento: Menichetti neutralizza anche questo. La doppia occasione mancata costa cara, a Franchi e compagni, che incassano il 3-1 di Marco Pagnini al 22'; risultato su cui si chiude un primo tempo che il Follonica ha giocato meglio, al cospetto di uno Scandiano in difficoltà soprattutto nella fase difensiva.
Inizio di ripresa choc, per i rossoblù, che partono con l'uno a quattro di Cancela. Il fuoco sembra finalmente accendersi, al quarto minuto, quando Gelmà e Tataranni vanno in rete nello spazio di 22 secondi; fiamma raffreddata dalla nuova rete di Cancela, super protagonista – sin lì – del match. Nell’imperversare della battaglia si distingue anche un ottimo Tataranni, protagonista di un altro rigore procurato quando è il quinto minuto. E manco a dirlo... Menichetti para. Ci vuole ancora Gelmà, di lì a poco, a bucare il portiere ospite riportando a meno uno i rossoblù (4-5). Al 17' l'indomito Tataranni si procura il terzo rigore personale, quarto di squadra. Gelmà va sul dischetto contro la maledizione di serata, e stavolta trova la rete. Lo spagnolo emerge dal match come una uragano, trovando il fallo del quinto rigore a favore di uno Scandiano che ora si è definitivamente sciolto e si esprime con forza. Ancora lui sul dischetto (è il 21') e gol del vantaggio (con un alza e schiaccia sulla ribattuta del portiere). Rigore anche per il Follonica, al 22', per un fallo che è sembrato avvenire fuori area. Federico Pagnini contro Mattia Verona: la spunta il portiere rossoblù salvando il vantaggio. Al penultimo minuto arriva il decimo fallo di squadra dell'uBroker. Un grande Mattia Verona para anche la punizione di prima di Cancela. In un finale al cardiopalma, nel quale il Follonica (che il pari non lo avrebbe demeritato) gioca l'ultimo minuto senza il portiere inserendo il quinto giocatore esterno, Scandiano – e un provvidenziale Verona – difende la spettacolare e vitale vittoria coi denti. —
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