Gazzetta di Reggio

Sport

la 24esima edizione 

La città invasa dai corridori Vincono sport e solidarietà

Trionfano il marocchino Sbaai in 2h14’53 e l’italiana Montrone in 2h39’17 Al via 2.514 runner, in 700 alla gara non competitiva a scopo benefico

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il marocchino Sbaai e la pugliese Montrone “griffano” la 24esima edizione della Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore. Il tradizionale appuntamento sportivo si è svolto in una bella giornata, con temperatura non rigide.

A trionfare ieri sono stati due atleti alla prima apparizione nella gara reggiana, il marocchino Youssef Sbaai (Team Marathon, 2h14’53), che precede il vincitore delle ultime due edizioni, il ruandese Jean Baptiste Simukeka, e la pugliese Teresa Montrone (Atl. Locorotondo, 2h39’17).

Due affermazioni che ribadiscono il dominio marocchino (al maschile) e italiano (al femminile) nell’albo d’oro della manifestazione targata Tricolore Sport Marathon. Per Montrone e Federico Bona (Aeronautica Militare, quarto in 2h17’59) due prestazioni cronometriche da top ten italiana 2019.

Dopo l’Inno di Mameli eseguito dalla Fanfara dei Bersaglieri di Scandiano, in perfetto orario, alle 9 in Corso Garibaldi, lo start dato da Raffaella Curioni, assessore allo sport del Comune di Reggio Emilia.

Al via per una sgambata il campione olimpico Gelindo Bordin, ormai presenza fissa nella Città del Tricolore.

Sole e temperatura più che accettabile (3 gradi alla partenza, 7 all’arrivo) per i 2514 runner presenti all’appello (rispetto ai 3mila iscritti).

Alle 10 la non competitiva (4,2 km) “Run 4 Charity Coop Alleanza 3.0”, con ricavato destinato a 8 onlus del territorio: Casina dei Bimbi, Lilt, Associazione Diabetici, Emergency, Gast, Apro, Admo e Aima.

Poco meno di 700 le iscrizioni complessive. Gruppo partecipante più numeroso quello del Gast, associazione che si batte per lo sport per tutti.

Poi i verdetti della maratona già riportati sopra, raccontati in diretta al pubblico dall’ultrarunner degli speaker Roberto Brighenti, supportato da Michele Marescalchi, e il cerimoniale delle premiazioni, alla presenza delle autorità.

Come sempre la Maratona è un grande appuntamento sportivo dove anche il contorno ha una sua importanza. Si sono visti corridori con il proprio cane al seguito, tante persone vestite da Babbo Natale, qualche costume eccentrico, come da tradizione in queste competizioni. C’è chi ha corso per i risultati sportivi, con il difficilissimo obiettivo del podio, e chi si è accontentato, si fa per dire, di sfidare i propri limiti e compiere un’impresa dal grande valore personale.

Dal presente al futuro, l’appuntamento è già noto ai più: l’edizione numero 25, domenica 13 dicembre 2020, quando la Maratona di Reggio Emilia sarà campionato italiano Assoluto e Master. Un nuovo traguardo importantissimo per Reggio Emilia per i sempre più numerosi appassionati di questo sport. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google