Il Levante in caduta libera ma il nuovo mister ha fiducia «Più autostima per salvarsi»
Per trovare l’ultimo successo del Levante in campionato bisogna risalire allo scorso 27 ottobre, quando la formazione rivierasca si è imposta per 2-1 nel derby con la Castelnovese/Meletolese: a seguire è arrivata una striscia di 5 ko, spezzata soltanto dal pur significativo pari con il Team Traversetolo. Ora i gialloneri sono ultimi nel girone B di Prima Categoria, a quota 9 dopo 13 gare. Dieci giorni fa, Roberto Zaccardi ha sostituito Davide Ferrari sulla panchina brescellese: «A Marzolara abbiamo perso 4-1, ma c'è da dire che io ero subentrato appena 48 ore prima - spiega il nuovo trainer - Domenica scorsa abbiamo poi perso per 2-3 il confronto casalingo con il Real Val Baganza, nonostante la generosa prova che i ragazzi hanno fornito. Io provengo da un anno di lontananza dal calcio, per ragioni lavorative: quando la società ha preso contatto con me, non ci ho pensato due volte ad accettare. Sono animato dalla forte volontà di rimettermi in gioco, e l’attuale graduatoria non rappresenta affatto un motivo di spavento». Zaccardi crede fortemente nell’organico giallonero: «Abbiamo elementi di esperienza, e intravedo tutte le caratteristiche necessarie per risollevare la nostra classifica - evidenzia il tecnico - La salvezza resta un obiettivo ampiamente fattibile, anche senza play out. Al momento, stiamo concedendo agli avversari troppe opportunità per colpirci in zona gol: si tratta del difetto che dobbiamo risolvere con maggiore urgenza, e la ricetta per rimediare si basa sull’acquisizione di una maggiore dose di autostima». Domenica prossima, il derby interno con la Povigliese: «Io sono ex di turno, e dunque per me sarà una sfida davvero speciale - sottolinea il trainer del Levante - Noi saremo privi di Scatigno e Masini è in dubbio. In chiave di mercato ci siamo aggiudicati Bergenti dal Viadana e Pierri dal Brescello». —
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