Gazzetta di Reggio

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l’allenatore avversario 

Dalmasson: «Reggio è fortissima dovremo fare la partita perfetta»

Riccardo Bellelli

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La Grissin Bon si troverà davanti al PalaBigi una Trieste a caccia di punti salvezza, quindi pronta a scendere in campo con il coltello tra i denti come chiede il suo allenatore Eugenio Dalmasson. Nella prima parte di stagione il coach non è rimasto molto soddisfatto però dell’approccio dei suoi quindi è proprio su questo punto che si aspetta un cambio di marcia: «In estate il budget ci ha portato a scegliere molti giocatori che stanno imparando un basket nuovo per loro, le pressioni che ci sono qui nella lotta salvezza non le avevano al college. Devono imparare a gestire lo stress mentale e approcciare le partite con la giusta grinta, essenziale per poter vincere in trasferta e salvarci».

Trieste come arriva a questo impegno reggiano?

«Siamo in difficoltà sulla qualità delle prestazioni. I miei giocatori faticano a crescere e mostriamo molti alti e bassi a livello individuale e di gioco di squadra. Non abbiamo ancora trovato la nostra identità».

Cosa le servirà per vincere a Reggio?

«Serve una partita di personalità, giocata con cattiveria agonistica e soprattutto serve giocare così con continuità per tutti i 40 minuti».

A livello tattico cosa chiederà ai suoi?

«Se non giochiamo di squadra è difficile poter difendere decentemente o costruire situazioni pericolose in attacco, non abbiamo giocatori di talento tale da potersi costruire tanti buoni tiri da soli, serve un gioco corale che li metta in condizione di colpire con efficacia».

Che armi dovrà togliere alla Grissin Bon?

«Maurizio Buscaglia ha un roster molto completo in tutti i ruoli, possono colpirci da fuori e sotto canestro. Purtroppo a volte ci mettiamo in difficoltà pure da soli e i nostri avversari saranno pronti ad approfittarne. Il problema di Reggio è che fatica a trovare continuità ma ha un ottimo potenziale e un bravo allenatore. In estate ha cambiato tanto e nel nostro mestiere difficilmente si può avere risultati immediati in queste situazioni».

Secondo lei la Grissin Bon è da salvezza tranquilla o da play off?

«Una volta raggiunta la salvezza, credo che Reggio possa pensare ai play off. Alla fine tra la decima e l’ottava penso ci saranno 1-2 vittorie di scarto, sarà un campionato equilibrato in quella zona. Anche gli scontri diretti potranno essere decisivi, ma la Grissin Bon ha il potenziale per giocarsi i play off». —





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