«Brutto momento per la Conad ma non perdiamoci d’animo»
Lo schiacciatore Alberto Bellini analizza la sconfitta al pala Bigi contro Brescia «Abbiamo problemi a livello fisico ma riusciremo a mettere insieme i pezzi»
«Le singole prestazioni sono sempre fine a se stesse, se non si riesce a vincere contano poco». A guidare l’analisi, amara, del post partita è lo schiacciatore Alberto Bellini, veneto classe 1987 al suo terzo anno consecutivo in città. È stato infatti un anticipo della nona giornata di campionato a senso unico quello andato in scena al pala Bigi sabato sera tra Conad Reggio Emilia e Sarca Italia Brescia dove l’unico ruggito dei giallorossi è arrivato sul finale del terzo set perso ai vantaggi per 24-26. Le sfortune del club giallorosso sono ormai tristemente note, partito per Seul l’opposto titolare Santangelo ancor prima di iniziare il campionato, è stato sostituito dall’australiano Zingel che ora è ai box causa infortunio alla spalla. A sostituirlo il coach Pasquale Bosco sta chiamando il reggiano Magnani e, contro Brescia dal secondo set, Bellini che si è imposto con 13 punti, schierando poi come al solito Pinelli al palleggio, Dolfo e Ippolito in banda, Mattei e Miselli al centro e Morgese libero. Nel campo avversario a fare follie un Bisi da 16 punti e il sempre azzurro Cisolla con 13 che hanno lanciato così la propria compagine a 19 punti, ben salda tra le big, mentre la Conad rimane ferma a quota 7 punti in otto partite. «Stiamo passando un periodo difficile, ne siamo a conoscenza, i risultati parlano chiaro – commenta ancora Bellini – ci manca la fiducia che ti può dare una vittoria, per cui non riusciamo a trovare le soluzioni che possono cambiare le sorti di una partita. Speriamo di venirne a capo al più presto per ritrovare il sorriso e per fare punti importanti». Il periodo è infatti ricco di impegni e non dà tregua: mercoledì alle 20.30 si torna in campo a Mondovì per recuperare la sesta giornata di campionato rimandata per maltempo e sabato 21 si torna al Bigi per il secondo anticipo casalingo consecutivo questa volta contro la Materdomini Castellana Grotte, sempre alle 20.30. Nel giorno di Santo Stefano poi nuova trasferta a Siena alle 18 per chiudere il girone di andata e godersi dieci giorni di pausa prima di tornare in via Guasco contro Cantù domenica 5 gennaio. Il tempo per lavorare è poco, ma dovrà bastare parola del centrale Andrea Miselli. «Brescia ha fatto un’ottima partita – commenta – purtroppo noi abbiamo molti problemi a livello fisico, un fattore che anche in allenamento ci condiziona molto per cui in gara abbiamo più difficoltà rispetto al solito. Credo che ci sia da lavorare su tutto, anche se da come ho visto la partita in difesa abbiamo fatto piccoli miglioramenti rispetto agli scorsi incontri. Continuando a lavorare arriveremo a mettere insieme tutti i pezzi e a giocare come tutti vogliamo, non dobbiamo perderci d’animo”. —
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