«Godiamoci questi due punti ma si deve crescere ancora»
Frosini non nasconde i problemi: «Fatichiamo con determinati quintetti Mekel fondamentale, Johnson-Odom si impegna ma non riesce a sbloccarsi»
Il canestro di Gal Mekel e il successivo errore di Peric regalano la vittoria alla Grissin Bon, che tira un sospiro di sollievo ma non risolve i problemi che continuano a gravitare sull’universo biancorosso. Il direttore sportivo Alessandro Frosini si gode i due punti ma non nasconde le difficoltà. Frosini mette però a tacere le voci sul mercato in entrata, dando fiducia al gruppo costruito in estate.
Frosini, una vittoria tanto sofferta quanto importante. Ma che fatica...
«Siamo contentissimi per la vittoria, quasi inaspettata perché arrivata dopo essere stati anche sotto di 13 lunghezze a pochi minuti dal termine, per di più con un gioco che non riuscivamo ad esprimere con fluidità. Godiamoci questi due punti ma dobbiamo analizzare tante cose, a partire dal fatto che la squadra non riesca a rendere nel modo sperato, sfruttando a pieno le caratteristiche dei propri giocatori. E’ chiaro che negli ultimi tempi abbiamo risentito dell’assenza di Gal Mekel che per noi è fondamentale:è il nostro playmaker titolare ma ultimamente si è allenato pochissimo. Dobbiamo recuperarlo a pieno, ma al tempo stesso sfruttare anche le qualità degli altri atleti».
Contro Trieste un ottimo avvio, poi il solito black out che stava per danneggiare in maniera irreparabile l’esito della sfida. Perché questa squadra non riesce mai a reggere i 40’?
«Penso che ormai sia evidente che fatichiamo a stare in campo con determinati quintetti, sia a livello comportamentale che tecnico. Tutto parte dall’impatto difensivo che improvvisamente viene meno e di conseguenza anche l’attacco si blocca e cala, negandoci la possibilità di creare vantaggi e facili soluzioni».
La Grissin Bon è una formazione molto altalenante. A poche giornate dal termine del girone d’andata, qual è il reale obiettivo che questo gruppo può conseguire?
«Prima di tutto dobbiamo capire chi siamo: analizzando i risultati finora maturati possiamo dire che abbiamo vinto con squadre di medio-bassa classifica. E sempre perso con quelle che ci precedono. Abbiamo un dicembre molto impegnativo, a partire da domenica con Venezia».
Che gara si aspetta?
«I lagunari non sono in un momento di splendida forma, ma hanno un roster lungo e completo in grado di sopperire alle difficoltà. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo, sperando di giocarcela alla pari».
Johnson Odom fatica ad uscire dal vortice negativo, ed anche il pubblico comincia a spazientirsi...
«Il ragazzo sta soffrendo questa situazione perché non riesce ad essere efficace come vorrebbe. E’ un bravo ragazzo e si applica, ma la verità è che sta facendo molta fatica. Speriamo che possa trovare una chiave per potersi sbloccare».
Il mercato è fermo o si sta guardando intorno alla ricerca di soluzioni?
«Assolutamente sì, anche se avessimo perso non sarebbe cambiato il giudizio. Nessuno della società ha mai parlato di mercato: questo è un gruppo nuovo, che deve ancora esprimersi pienamente. Sta ai giocatori e allo staff tecnico migliorare giorno dopo giorno, anche se i tanti problemi fisici hanno rallentato il nostro percorso di crescita, aumentando le difficoltà». —
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