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La Regia chiude l’anno col botto Padova annullato e terzo posto

Jacopo Della Porta
La Regia chiude l’anno col botto Padova annullato e terzo posto

I granata dominano il posticipo e passano con il quinto gol stagionale di Kargbo: tripudio al Città del Tricolore

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Serata di gala per la Reggiana davanti a oltre settemila spettatori. Nell’ultima sfida del 2019 (se verrà confermato lo sciopero della Lega Pro) Spanò e compagni fanno ai tifosi uno splendido regalo di Natale e gli auguri di fine anno anticipati. Il Padova, mai in partita, viene battuto e superato grazie al gol di Kargbo. Il girone d’andata si conclude al terzo posto: nessuno potrà più dire in quello di ritorno che ci sono squadre sulla carta superiori perché questa formazione ha dimostrato di giocarsela con tutte.

La maglia del centenario, ispirata a quella del 1919, la presentazione del nuovo inno realizzato da Fabio Bidinelli e la sfilata del settore giovanile nel primo tempo, sono particolari che impreziosiscono ancora di più un grande evento sportivo.

A rovinare un po’ la festa i cartellini gialli a Rozzio, Varone e Kirwan, che erano diffidati e salteranno il prossimo turno.

La Reggiana parte arrembante, decisa a fare il suo gioco come al solito. Il Padova invece accorto e pronto a colpire in ripartenza. Con il passare dei minuti i granata acquistano confidenza e iniziano a regalare giocate che strappano applausi. Un giocatore su tutti si mette in luce: Igor Radrezza sfodera passaggi millimetrici, dribbling, tiri e assist. L’ex Crema imperversa su tutto il fronte d’attacco ma torna anche davanti alla difesa per prendere la palla.

AL 5’ il numero 21 di Max Alvini si scalda battendo una punizione dalla destra sul primo palo: pallone potente e angolato che Minelli vola a deviare in angolo. All’8’ ancora Radrezza molto ispirato: taglio centrale per Kirwan che per poco non ci arriva in scivolata.

I biancoscudati al 13’ mettono la testa fuori dal sacco. Varone si fa anticipare a centrocampo da Ronaldo che si invola verso la porta e dalla sinistra fa partire una rasoiata che finisce di poco fuori.

Al 21’ Radrezza prende palla davanti alla difesa e pesca Varone con un bel filtrante: il “puma” da fuori calcia potente ma sbaglia la mira. I granata al 23’ raccolgono i frutti della maggiore mole di gioco prodotta. L’ex Crema si invola sulla fascia sinistra e pennella in mezzo per Kargbo che di testa fulmina Minelli da pochi passi. Per l’attaccante della Sierra Leone quinto gol in maglia granata. Il classe 1999 si conferma una spina nel fianco per difese avversarie, che infatti provano a fermarlo con ogni metodo: nel recupero del primo tempo Ronaldo lo colpisce con una gomitata al volto.

Dopo il vantaggio la Reggiana prende ancora più metri e delizia il pubblico con giocate di prima e triangolazione. Quasi accademia. I granata tentano di affondare il colpo ma sprecano qualche contropiede e buon spunto offensivo.

Nel secondo tempo i granata si ripresentano con la stessa formazione iniziale mentre il Padova con ben quattro cambi rispetto al 1’ (due nel primo tempo e altrettanti alla ripresa del gioco).

Ci si aspetta un Padova indiavolato e invece sono ancora i granata a tenere il pallino del gioco mentre i veneti sembrano in bambola.

La partita resta intensa ma poco spettacolare e quando al 68’ Alvini manda in campo Libutti per Zanini non si è ancora visto un tiro nello specchio delle due porte.

L’occasione più nitida capita sui piedi di Radrezza al 72’. Varone calcia una punizione dalla distanza, un difensore colpisce di schiena e serve casualmente il numero 21 che dalla destra, vicino all’area piccola, manda fuori un pallone invitantissimo. Al 78’ un tiro di Marchi viene parato da Pelagatti, che apre il braccio: rigore netto non sanzionato.

Non succede più nulla e c’è spazio soltanto per i festeggiamenti. —



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