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Subito una panchina d’oro per Ancelotti: c’è l’Everton per il tecnico anti-Klopp

Jacopo D’Orsi
Subito una panchina d’oro per Ancelotti: c’è l’Everton per il tecnico anti-Klopp

L’ex tecnico del Napoli in Premier: 16 milioni all’anno fino al 2024 È stato l’unico a battere il Liverpool. L’accordo con De Laurentiis 

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IL PERSONAGGIO

Jacopo D’Orsi

Dopo l’1-1 di Anfield in Champions, era il 27 novembre ma sembra un secolo fa, i giornali inglesi consigliavano l’allora allenatore del Napoli ai club di Premier League: l’unico in grado di fermare l’armata rossa di Klopp, considerando anche il 2-0 dell’andata al San Paolo. Ora che Ancelotti è sul mercato, il più veloce è stato l’iraniano di passaporto britannico Farhad Moshiri, 64 anni, patrimonio di circa 2 miliardi di dollari, proprietario dell’Everton ed ex socio dell’Arsenal. Bruciati proprio i Gunners, pronti a offrire un ricco contratto a Carletto ma soltanto a partire da giugno. Chissà se ricco quanto quello messo sul piatto dall’altra metà di Liverpool per convincerlo: si parla di 4 anni e mezzo (fino al 2024) a circa 14 milioni di sterline a stagione, circa 16 milioni in euro, di cui 3 legati alla più che probabile salvezza. Proposta irrinunciabile che infatti è stata accettata, Ancelotti diventerà il quarto tecnico più pagato della Premier dopo Guardiola, Mourinho e lo stesso Klopp e potrà portarsi lo staff di Napoli, compreso il figlio Davide che gli farà da vice insieme all’attuale tecnico, l’ex bandiera Duncan Ferguson, 4 punti in 2 partite contro Chelsea e Manchester United dopo aver sostituito Marco Silva.

Manca soltanto la risoluzione del rapporto con il Napoli, ma vista la determinazione e la disponibilità economica di Moshiri – tra i cui progetti c’è anche un nuovo super stadio – non sarà un problema accordarsi con De Laurentiis. Dopodiché, nelle prossime ore, Ancelotti tornerà in Premier arrivando dalla Serie A, esattamente come nel 2009, quando lasciò il Milan per il Chelsea: doppietta Premier-Fa Cup il primo anno, non altrettanto bene il secondo chiuso proprio a Goodison Park (ko 1-0 il 22 maggio 2011) , dove presumibilmente a Santo Stefano inizierà contro il Burnley la sua seconda avventura inglese. Trova una squadra quint’ultima a +3 sulla zona retrocessione che però vale molto di più della classifica, dal portiere della nazionale inglese (Pickford) all’attaccante re di Coppa America con il Brasile (Richarlison), fino a un baby italiano da rivitalizzare: Moise Kean, 19 anni, nessun gol in 14 spezzoni fin qui e l’ultima sostituzione a Old Trafford 19’ dopo essere entrato. Urge un cambio di marcia. —

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