«L’ansia ci ha penalizzati Con Venezia calmi e decisi»
Buscaglia, tecnico della Grissin Bon, non vuole fallire il match con la Reyer «Ripartiamo dagli ultimi minuti con Trieste per fare una grande partita»
Maurizio Buscaglia concede un gran sorriso prima di presentare l’importantissima sfida con Venezia che si giocherà domenica pomeriggio al Bigi.
«Simone Fontecchio è appena diventato papà; mamma Rosa ha dato alla luce Bianca. L’aspettavamo tutti da giorni. Gli facciamo le nostre congratulazioni ricordando che qui c’è una famiglia piena di “zii biancorossi” pronta ad abbracciare la neonata», spiega il coach biancorosso.
Poi naturalmente passa al basket e inizia complimentandosi con le quattro squadre italiane che si sono qualificate alle Top 16 di Eurocup. Un segnale di qualità del livello di gioco espresso ed uno stimolo a tutto il movimento a continuare a crescere. Fatto è che fra questi super team c’è anche la prossima avversaria, la Reyer Venezia.
«In Europa hanno brillantemente superato un girone molto tosto - dice il coach - e questo testimonia la potenza del loro organico. Da parte nostra c’è quindi la voglia e la necessità di disputare una grande partita prendendo lo spunto dagli ultimi minuti del confronto vinto con Trieste. È da lì che dobbiamo ripartire, affrontando con calma ma anche con determinazione gli alti e bassi che si possono incontrare in una gara. Un aspetto sul quale stiamo spesso lavorando. È dunque necessario avere il desiderio di rendere questa sfida speciale, rammentando che avremo di fronte a noi niente meno che i campioni d’Italia in carica».
«La Reyer - prosegue il tecnico biancorosso - ha 13/14 uomini di stazza, robusti, speciali, che occupano e sanno sfruttare al meglio tutte le zone del campo. Inoltre dispongono di armi importanti a livello di talento sia sul perimetro che in post-basso. Servirà dunque uno sforzo speciale da parte della nostra difesa e, al di là di quello che sarà il piano partita, dovremo essere concentrati su noi stessi, continuando ad impattare bene lo scontro, stando più e meglio sulle corde nei momenti in cui gli avversari faranno dei break per poi avere la capacità tecnica e soprattutto emotiva di rimontarli. Senza quell’ansia che ci può penalizzare. Abbiamo visto che si possono anche recuperare 11 punti di svantaggio e andare a vincere: l’esperienza fatta con Trieste è senz’altro utile e dobbiamo fare un ulteriore piccolo passo in avanti perché il livello degli avversari questa volta è veramente molto alto».
L’analisi del tecnico si dilata poi all’insieme della stagione in corso.
«Il mese di dicembre è doppiamente importante. Segna infatti il traguardo della prima parte del campionato e ci propone due gare casalinghe che servono a darci la dimensione esatta dei nostri valori. Sono le ultime sfide del girone di andata ed è il momento di compiere un passo in più, di dimostrare quanto siamo competitivi. Dobbiamo avere il desiderio e la convinzione di rendere speciale questa sfida».
Calma, determinazione, voglia di vincere, sono le armi che Buscaglia suggerisce perché la Grissin Bon possa vivere più serenamente la vigilia della festa di Natale che il club dovrà superare senza troppe ansie per prepararsi, subito dopo Venezia, alla trasferta di Brindisi. —
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