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l’allenatore avversario 

De Raffaele: «La nostra difesa sarà l’arma per vincere a Reggio»

Riccardo Bellelli

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Quella che arriva oggi pomeriggio al Bigi non è la solita Reyer degli ultimi anni. Ormai ci si era abituati a vederla veleggiare stabilmente nelle zone più alte della classifica invece stavolta è dietro a Reggio e lotterà per poter entrare nelle prime otto.

Decisamente meglio in Eurocup dove il primo turno è stato superato e ora la formazione di Walter De Raffaele potrà disputare le Top16 da protagonista ma ora il focus torna sul campionato.

Quanto vale questa sfida per voi?

«È molto importante, per tanti motivi. Prima di tutto perché si ritorna al solito motivo delle partite in trasferta in campionato, poi per le residue possibilità che abbiamo di accedere alla Coppa Italia e ancora perché dobbiamo riprendere a vincere dopo la sconfitta con Milano».

Quali sono state le difficoltà incontrate dalla Reyer in questo inizio di campionato?

«L’Eurocup ci sta portando via molte energie e motivazioni. Un po’ lo paghiamo in campionato dove a parte due occasioni, ce la siamo sempre giocata fino all’ultimo ma nel finale pagavamo un po’ in fatto di lucidità ed energia. La coppa ha un grosso fascino e lì riusciamo a dare di più».

Come valuta la Grissin Bon?

«Affrontiamo una squadra che, secondo me, ha talento diffuso, guidata da un giocatore come Mekel che non ha bisogno di presentazioni. Johnson-Odom è una vecchia conoscenza, ma direi che le sorprese, se tali le si possono definire, sono quelle di Vojvoda e soprattutto Upshaw, giocatore che per me ha grandi possibilità. Il tutto all’interno di una squadra rinnovata, che in casa ovviamente si esprime ancora meglio».

Che partita si aspetta?

«Sarà una partita in cui secondo me dovremo capire innanzitutto i ritmi che verranno fuori e dove potrebbero fare la differenza il controllo dei rimbalzi e soprattutto la capacità di contenere gli uno contro uno, perché in questo loro sono una squadra che può esprimere molto talento».

Come può vincere la Reyer al Bigi?

«Dovremo puntare sul nostro sistema di gioco collaudato, la difesa sarà la nostra arma principale, rappresenta il nostro marchio. È la cosa che ci ha sempre permesso di giocarci le partite fino alla fine. Ho una squadra molto unita, nessuno ci sta a perdere e quindi mi aspetto che lottino insieme per ottenere la vittoria». —





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