«Nessuna in attacco forte come la Bagnolese»
Il tecnico Claudio Gallicchio fa il punto sulla stagione della sua squadra che chiuderà il 2019 in terza posizione
In Eccellenza è la Bagnolese la reggiana messa meglio in classifica, l’unica al giro di boa capace almeno di provare a tenere il passo delle corazzate del campionato.
Con due vittorie di fila in appena cinque giorni i rossoblù hanno chiuso l’andata e il 2019 al terzo posto, in attesa di capire se verranno o meno scavalcati dalla Virtus Castelfranco che domenica 5 gennaio sarà impegnata nel recupero contro il San Felice.
«Rispetto alla scorsa stagione - rimarca mister Claudio Gallicchio - abbiamo terminato il girone di andata con due punti in più. Inoltre siamo la squadra che ha segnato di più, oltre ad aver fatto come al solito giocare tanti giovani. Anche contro il Borgo San Donnino siamo partiti con quattro Under, ma per poi finire con ben sei in campo».
Fatta la doverosa premessa, emerge il dato di come in particolare nelle ultime cinque partite la Bagnolese si sia trasformata in un'autentica macchina da gol. Dalla gara decretata dal giudice sportivo con l’Agazzanese in poi i rossoblù è da cinque turni di fila che vanno costantemente a bersaglio tre volte per match, compresa la ora vetta della classifica dei cannonieri per bomber Formato a quota dodici centri.
«Lo ripeto sempre ai ragazzi - prosegue - noi per ottenere dei risultati ci dobbiamo sdoppiare. Dal mercato sono arrivati solamente un paio di giovani che potranno darci una mano, ma non di certo quel tipo di alternative che avrebbero potuto far tirare il fiato a chi è sempre in prima linea. Comunque andiamo avanti per la nostra strada, pensando solamente a lavorare».
Il cammino della Bagnolese è stato estremamente positivo, considerando che la già forte concorrenza ha investito parecchio anche nel recente mercato di riparazione. La rosa rossoblù è numericamente più corta, ma il gruppo ha solidità e compattezze importanti.
«Abbiamo giocato due partite in cinque giorni - ricorda il tecnico - con il Borgo San Donnino hanno iniziato 10 degli 11 partiti con il Castelvetro. Però vogliamo stare nei quartieri alti del campionato, ma sia ben chiaro senza assilli. Se non si investe per stare in alto, allora bisogna tirare fuori il massimo da quello che si ha. Chi veramente vuole vincere ha investito, il girone di ritorno sarà molto lungo ed ora è impossibile fare dei proclami».
Dando fondo alle ultime energie rimaste sia fisicamente che mentalmente, la Bagnolese ha superato domenica al Fratelli Campari la matricola assoluta Borgo San Donnino. È stata una gara quasi a senso unico, ma che qualche episodio controverso stava per farla compromettere ai rossoblù.
«Subire il pareggio prima dell’intervallo ed in quel modo - ricostruisce Gallicchio - è stata una mazzata. Nel primo tempo meritavamo un vantaggio anche di tre gol, ma dopo il pareggio abbiamo reagito alla grande. Ora godiamoci la sosta, c'è bisogno di riposo. Abbiamo qualche giorno per ricaricarci, ritrovando quella serenità e quella tranquillità che potranno esserci utili psicologicamente». —
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