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Reggiana allo Sporting Duro il Comune di Albinea «Ci aspettiamo le scuse»

L.V.
Reggiana allo Sporting Duro il Comune di Albinea «Ci aspettiamo le scuse»

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REGGIO EMILIA. Si dice sempre che tutto è ben quel che finisce bene, ma la vicenda dei campi di allenamento della Reggiana qualche strascico polemico rischia di averlo ugualmente. Intendiamoci: niente polemiche sopra le righe, tutto all’insegna di una sorta di correttezza istituzionale, ma il malumore, da qualche parte è rimasto anche di fronte a quello che per tutti ha avuto un lieto fine. La Reggiana ha trovato casa, per il presente e forse anche per il futuro. Ma il merito è circoscritto solo a comune e Reggiana?

La domanda è legittima: basti pensare, ad esempio, a chi nell’agosto scorso ha dovuto sobbarcarsi momentaneamente l’onere di un primo sfalcio dei campi di via Agosti. Parliamo del Centro Sportivo Italiano di Reggio che in questi mesi sta svolgendo dei lavori che - secondo un accordo siglato quest’estate - che poi dovranno essere risarciti all’85% dal Comune. E’ stato grazie all’intervento del Csi reggiano che le squadre giovanili granata hanno potuto far ritorno sui campi di via Agosti e via Mogadiscio. In questi mesi la cifra spesa dal Csi si aggira attorno ai 70mila euro. Con quei soldi sono stati risistemati i campi e alcuni spogliatoi. E altri soldi dovranno probabilmente essere spesi. E anche per questo, qualcuno in via Agosti ci è rimasto male nel notare come nessuno, ufficialmente, abbia sottolineato il ruolo del Csi.

Chi si aspettava un grazie e soprattutto di essere informato per primo della scelta della Reggiana di tornare ad allenarsi in città è il Circolo Tennis di Albinea che nell’autunno scorso aveva messo a disposizione le sue strutture alla squadra di Alvini. La vicenda del sia pur temporaneo utilizzo da parte della Reggiana Audace dei campi di calcio del Circolo Tennis di Albinea, registra un pungente capitolo. «Dopo diverse smentite dice una nota della presidenza del Circolo Tennis Albinea- il Circolo ha appreso, solo dalla stampa e da articoli apparsi sui social, della decisione della Reggio Audace di sospendere gli allenamenti presso le proprie strutture a partire dal 2020. In attesa di ricevere comunicazioni ufficiali da parte della società, il Circolo Tennis Albinea non può che rammaricarsi per l’interruzione della collaborazione avviata solo qualche mese fa su richiesta proprio della Reggio Audace». Al Circolo di Albinea non ne fanno soltanto una questione di forma, ma anche di sostanza: «Senza voler alimentare alcuna polemica ma per chiarire i termini del rapporto - sottolineano i vertici del Circolo - ribadiamo che i campi da calcio sono stati visionati, riqualificati, gestiti e mantenuti dalla società ospitata. Il Circolo è ovviamente dispiaciuto per l’improvvisa decisione della Reggio Audace di interrompere una partnership che aveva entusiasmato i propri soci e i cittadini di Albinea e, nella consapevolezza di aver rispettato gli impegni assunti, formula i migliori auguri alla Reggio Audace per il prosieguo della stagione».

Invero, tra coloro furono tra i protagonisti dell’intesa lampo sui campi di Albinea, c’è anche il Comune. E proprio l’assessore albinetano allo sport Daniele Menozzi ne dà una lettura quasi politica: «È evidente - dice Menozzi - che sono cambiati gli interlocutori iniziali da parte della Reggiana. Ed è evidente la mancanza di trasparenza ed equilibrio delle ultime dichiarazioni delle scorse settimane. Vorrei ricordare, per chiarezza, che fu la Reggiana a bussare alla porta e fin da subito disponibilità e correttezza, da parte del Circolo e dell’Amministrazione albinetana, sono state messe in campo, e lo sono tuttora. Credo - conclude Menozzi - debbano essere rivolte al Circolo Tennis delle scuse, o per lo meno, un grazie da parte della Reggiana». —

L.V.

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