L’era Lorizio inizia con il ko a Siena
Per la Conad trasferta amarissima in casa della capolista dopo le dimissioni del tecnico Bosco
Trasferta di Santo Stefano amarissima a Siena per la Conad che chiude il girone di andata al terzultimo posto in classifica ma con una novità fondamentale in panchina: fuori Pasquale Bosco, dentro Giuseppe Lorizio.
La notizia del cambio di allenatore è arrivata nel giorno di Natale, quando dopo le dimissioni di Bosco è stata resa nota la firma del nuovo coach classe 1963 di Putignano.
L’ultima squadra guidata da Lorizio è stata l’A2 dell’Aurispa Alessano che lo ha però sollevato dall’incarico nel gennaio scorso, mentre le due stagioni precedenti l’avevano visto portare l’A2 della Bcc Castellana Grotte in SuperLega.
Certo iniziare con l’insidiosa trasferta contro la capolista Emma Villas Aubay senza aver mai allenato la squadra non era cosa semplice, ma Lorizio ci ha comunque messo la faccia provando a fare del suo meglio.
Lo starting-seven inedito, l’ennesimo da inizio anno, è stato il frutto dell’indisposizione di Ippolito e ha portato così in campo il palleggiatore Pinelli opposto a Magnani, Dolfo e Bellini in banda, Fabi e Mattei al centro e Morgese libero. Alla luce del risultato però la cronaca pare quasi superflua perché da salvare c’è davvero poco se non l’inizio di grinta del primo set. Dopo aver giocato fino al 15 pari infatti i giallorossi si sono spenti e il giro di battuta di Milan ha permesso a Siena di prendere le distanze. Tanti i regali gentilmente fatti dai giallorossi tra ace subiti e invasioni commesse.
Del secondo set finito 25-13 meglio non dire, con la differenza fondamentale che Siena il muro giallorosso lo ha saputo sfruttare e spiazzare mentre i giallorossi a muro non sono pervenuti. Anche nel terzo si è navigato a vista con tempo di Lorizio sull’11-7 e ancora sul 16-9. Solo sul finale la Conad ha provato a rialzare la testa con colpi d’autore come la pipe di Dolfo del 20-15, ma Milan in pipe e Cappelletti in diagonale hanno chiuso la gara chiamando tutti a centro campo per le foto di rito. È così che Siena è volata a 26 punti tenendosi stretta la vetta mentre la Conad resta terzultima a a quota 9 punti. Per il nuovo coach il lavoro da fare è tanto perché se i singoli talenti non mancano, la corale è tutta da registrare. Dalla battuta al muro-difesa alle mancate coperture, l’A2 reggiana ha bisogno di un giro di vite. Gli effetti del nuovo corso sono attesi già per la prima di ritorno fissata per domenica 5 gennaio alle 18 al Bigi contro Cantù. —
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