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La Grissin Bon issa bandiera bianca anche a Brindisi

Michele Ferro
La Grissin Bon issa bandiera bianca anche a Brindisi

Al pala Pentassuglia il team reggiano precipita subito sotto e non si rialza più Quarta caduta in cinque gare, i biancorossi non riescono a uscire dal tunnel 

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La Grissin Bon torna a mani vuote dall’insidiosissima trasferta di Brindisi al termine di una gara che non l’ha mai vista mettere il muso avanti nel punteggio.

Gli uomini di Buscaglia pagano il break iniziale subito che non sono mai riusciti a colmare tornando a -7 soltanto al 28’.

Sempre sotto, i reggiani non sono mai stati in grado di riacciuffare l’inerzia della gara, anche e soprattutto per merito degli avversari.

L’inizio è tutto di marca pugliese.

Banks, Stone e Brown segnano il primo vantaggio importante per Brindisi, mentre l’unico canestro reggiano è di Upshaw: 10-2 al 4’. Reggio per tornare a segnare deve attendere il canestro di Johnson-Odom (12-4 al 5’). Owens e Mekel provano a far rientrare gli ospiti, ma la tripla di Campogrande all’8’ respinge il tentativo reggiano e porta Brindisi per la prima volta in doppia cifra di vantaggio: 18-8.

Vantaggio che resta invariato fino alla fine del primo quarto nonostante le iniziative di Upshaw e Candi.

I primi dieci minuti si chiudono con il canestro di Stone: 24-13.

Con l’inizio del secondo quarto la musica non sembra cambiare con Brindisi in controllo e Reggio sempre costretta ad inseguire. Anzi i padroni di casa provano anche ad allungare: 29-15 al 12’ con la schiacciata di Stone. Johnson-Odom mette la tripla del nuovo -11 (29-18) e un minuto dopo schiaccia il canestro del 31-23. Si segna molto di più rispetto alla prima frazione di gioco.

Al 14’ Candi risponde a Campogrande da tre punti (34-26), ma ancora lo scatenato Campogrande e poi Iannuzzi riportano la Happy Cassa sul +13 (39-26).

Al 16’ quattro punti consecutivi dell’ex Pallacanestro Reggiana Raphael Gaspardo segnano il +15 pugliese (43-28), ma Reggio non ci sta: 5 punti consecutivi di Pardon tengono vivi gli ospiti (45-33 al 18’).

Negli ultimi minuti del secondo quarto Reggio prova a piazza un minibreak: Pardon e Mekel siglano il 45-37; poi il tempo si chiude con il libero di Stone da un lato e quello di Owens dall’altro: 46-38 all’intervallo lungo.

Al rientro in campo dopo la pausa è ancora Brindisi e tenere in mano le redini della gara.

Dopo 3’ di gioco è di nuovo +12 per i pugliesi con il canestro di Brown (50-38).

La Grissin Bon dà l’impressione di provare a rispondere colpo su colpo, ma non riesce mai a tornare in singola cifra di svantaggio fino al 27’. Pardon al 25’ sigla il 54-44, Fontecchio al 26’ il 57-46; poi la schiacciata di Owens e il canestro di Mekel segnano il 59-50.

Reggio sembra essersi scossa e Owens sigla il -7 al 28’ (59-52). La formazione di casa, però, non sta a guardare e nel finale di terzo periodo, prima con Brown, poi con la tripla di un ispiratissimo Campogrande, si riporta a +12 (64-52 al 29’).

Il tempo si chiude con i liberi di Upshaw e la schiacciata di Stone: 66-56 all’ultimo stop and go. Al 32’ Owens concretizza un’azione da tre punti (68-59), ma è l’ultimo sussulto perchè subito dopo Brindisi preme di nuovo il piede sull’acceleratore e in due minuti vola sul +15: Banks, Brown e Thompson fissano il punteggio sul 76-61 al 34’.

A quel punto le speranze dei biancorossi di Maurizio Buscaglia sono realmente ridotte al lumicino.

Al 36’ Fontecchio, carico di falli, tiene i suoi a -13 (78-65), Owens sigla il 78-67, ma, subito dopo, ancora Banks mette il punto dell’80-67.

Gli ultimi minuti sono puro garbage time con i pugliesi in totale controllo del match Vince Brindisi 87-72.

E domenica si torna già in campo. Alle 18.30 arriva Roma, sconfitta ieri di misura a Venezia, dopo essere stata avanti nel punteggio per buona parte della gara. —





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