Gazzetta di Reggio

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«I risultati danno credibilità allo Sporting Cavriago»

luca cavazzoni

Mister Montecchi guida la grande rivelazione della Seconda categoria «Siamo riusciti a superare tutti i problemi legati al passato» 

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l’intervista

luca cavazzoni

«Siamo soddisfatti di quello che stiamo facendo, in particolare del gruppo che abbiamo creato. C’erano problemi legati agli anni passati, ma che siamo riusciti a tamponare e risolvere. In tal senso è ovvio che i risultati aiutano, in particolare ci stanno dando credibilità. Possiamo vantare un’organizzazione e una struttura da categoria superiore, inoltre nel mio lavoro sono affiancato da uno staff tecnico di assoluto livello».

Mister Francesco Montecchi si gode il suo Sporting Cavriago, che ha chiuso il 2019 al secondo posto nel girone D di Seconda Categoria.

I biancoblu sono la rivelazione del campionato, dove finora hanno perso un’unica partita (il 29 settembre contro l’attuale capolista United Albinea).

«Aldilà dei risultati - prosegue il tecnico - vogliamo proseguire la nostra crescita mentale. Siamo scorbutici da affrontare per chiunque, diamo l'impressione di essere solidi e compatti. C’è però ancora tanto da migliorare, in particolare in attenzione e in qualità. Sbagliamo troppo spesso la scelta dell’ultima giocata oppure la gestione dei tempi di gioco delle partite, ma sono aspetti che stiamo cercando di limare intervendo sulla personalità».

Con due partite da recuperare (contro il Cavriago domenica 12 gennaio e col Fellegara la domenica successiva) e un intero girone di ritorno a disposizione, ecco che i biancoblu proveranno ancora a confermarsi ben al di sopra delle aspettative estive.

«Il girone di ritorno sarà un campionato completamente diverso - afferma Montecchi - con anche la novità di una pausa più breve. Non ci sarà nulla di scontato, tutto tornerà in discussione. Se per alcune settimane noi siamo stati anche in vetta, questo non significa che avremo di certo un posto nei playoff. Per stare davanti serve tanto altro, ma in estate non avrei mai creduto di poterci trovare qua. Il torneo è equilibrato, nessuna sta scappando via. Sul mercato abbiamo fatto alcune operazioni in entrata per sopperire ad altrettante uscite, peccato non essere riusciti a prendere quel difensore centrale di categoria che ci sarebbe veramente servito».

Il timoniere ex Albinea e Juniores Regionali della Bagnolese salvò lo Sporting Cavriago nella scorsa stagione da subentrato, ma dopo alcuni anni un po’ in sordina i biancoblu stanno attraversando un’annata di tutt’altro valore.

«Il Fellegara si è sistemato sul mercato, quindi è destinato a fare altri risultati importanti. Il Santos è una signora squadra, con giocatori di categoria superiore. In estate la Rubierese era la predestinata per uccidere il campionato, ma solo a vederla giocare viene da stropicciarsi gli occhi. Inoltre c’è l’Atletico Bibbiano Canossa, che non merita l’attuale posizione in classifica. E poi ci sono le squadre montanare, che io ritengo però anomale ed atipiche nel loro genere. Il Carpineti sta risalendo in modo prepotente ed il Progetto Montagna gioca un bel calcio, mentre una volta in montagna si puntava tutto sulla forza fisica. Sono guidate infatti da due grandi ex giocatori come Gaetano Di Gesù e Mattia Ferretti che sono figure molto preparate e capaci di insegnare e di trasmettere determinati concetti di calcio», conclude. —



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