Gazzetta di Reggio

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Il Valorugby mantiene il suo fortino inespugnabile

Ginevra Del Bene Errico
Il Valorugby mantiene il suo fortino inespugnabile

Un super Panunzi decisivo nel piegare il Petrarca Padova Mancato solo il bonus e i rossoneri non sono più in testa

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Partita strabiliante quella dei rossoneri contro gli atleti di Andrea Marcato che non possono nulla contro l’armata di casa. 24 - 18 finisce il match tra Valorugby Emilia e Petrarca Rugby, uno scontro ad armi pari che però vede alla fine uscire dal campo vittoriosi, meritatamente, i Diavoli.

Un po’ di rammarico però per non essere riusciti a portare nel forziere anche la quarta meta, quella che avrebbe permesso ai reggiani di mantenere la prima posizione, conservata invece da Rovigo. I rossoneri quindi scivolano di un gradino insieme a Calvisano, ma contando l’avversario, il risultato è più che positivo.

A partire subito forte, con un attacco aggressivo e decisivo sono i veneti che, colpo dopo colpo, guadagnano metri, fino ad arrivare a ridosso dei 5 metri.

i Diavoli sembrano subire la fisicità degli ospiti, ma alla fine sono gli atleti di Marcato a fare l’errore ed a venire ricacciati nella loro metà campo.

Il Valorugby Emilia invece in attacco si dimostra più cinico e preciso. All’11’ i rossoneri rifiutano un calcio da posizione favorevole andando in touche. Avvantaggiati dal cartellino giallo incassato dal capitano padovano, appena un minuto dopo, con una bella azione di concerto della squadra, i reggiani arrivano a segnare la prima marcatura dell’incontro con il centro Paletta.

Gli avversari ci provano a rispondere con il piede del mediano di apertura al 18’, ma non ci sarà nulla da fare. Non fallirà invece il secondo tentativo, 5 minuti dopo, da posizione più ravvicinata.

Ritrovata la giusta sicurezza, gli ospiti schiacciano sul pedale dell’acceleratore. Appena il muro dei padroni di casa fa vedere una piccola falla, gli atleti di Marcato ci si infilano. Dopo 7 minuti quindi arriva anche la meta del sorpasso ad opera delle due ali del Petrarca, finalizzata da Coppo.

La prima parte della gara quindi finisce sul 7 - 10, sorridendo ai padovani.

Dopo il break i padroni di casa rientrano sul terreno di gioco del Mirabello indiavolati. Non c’è nulla che possa contenerli.

I tuttineri cercano di mantenere il possesso ma le azioni statiche sono dominate dai giocatori di Roberto Manghi che riescono così a mantenere con efficacia il possesso. Scontro dopo scontro questa volta è il Valorugby Emilia che guadagna metri preziosi. A sbloccare il risultato, riportando i compagni in vantaggio tuttavia, sarà il migliore in campo, Matteo Panunzi che, con una cavalcata personale, arriverà in meta in mezzo ai pali, lasciandosi alle spalle tutto il team avversario.

La fame dei Diavoli tuttavia non è ancora appagata e dopo 5 minuti di gioco, sempre in attacco, i reggiani riescono a guadagnare anche la terza meta, firmata e trasformata dal cecchino Davide Farolini, ieri infallibile al piede.

È questa l’azione che spaccherà la partita. I veneti non mollano la presa e non verranno mai totalmente domati dai rossoneri, eppure non riusciranno più ad avvicinarsi decisamente alla linea di marcatura.

Ci prova Gambisi a metterci una pezza al piede, tornando sotto break, ma l’azione sarà ininfluente vista la pronta risposta di Farolini 3 minuti dopo.

Da qui sarà quasi sempre il Petrarca ad avere il pallone in mano e a suonare l’offensiva, ma gli errori e la stanchezza si faranno sentire sulle spalle degli ospiti.

Più bravi invece gli atleti di Roberto Manghi, i quali argineranno senza grosse difficoltà le diverse incursioni avversarie.

L’unica vera occasione sarà quella raccolta dai padovani ad un minuto dalla fine, approfittando del giallo a Farolini, a cui tuttavia non si potrà davvero recriminare nulla per l’ottima prestazione.

Peccato aver lasciato un punto ai veneti, peccato non averlo messo nel proprio forziere con la quarta meta, ma si può festeggiare per un traguardo che, 9 volte su 11 non era stato raggiunto dai Diavoli.

Festeggiare sì, ma rilassarsi mai. I reggiani infatti non possono permettersi di fare un capodanno tranquillo. Tra esattamente 6 giorni, domenica 5, torneranno sul campo del Mirabello per il derby.

Ad arrivare in via Matteotti infatti i cugini parmensi di Colorno, usciti vittoriosi contro la Lazio.

Questa tuttavia non è la sfida più ardua che attende gli emiliani.

Entro il mese di gennaio ad aspettarli la trasferta forse più pesante del campionato, quella che li vedrà scendere a Roma per incrociare le armi con le Fiamme Oro.

E poi in stecca l’arrivo di Calvisano, diretta avversaria dei rossoneri, e la trasferta a Rovigo, ad oggi prima in classifica.

Questi i due non facili incontri che chiuderanno il girone d’andata per il team di Roberto Manghi. —





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