«Molti cambiamenti in squadra ma sono giunti segnali positivi»
Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana, ha fiducia e guarda avanti «In Coppa Italia abbiamo delle chances e nulla è perduto per i play off scudetto»
Dopo settimane avare di gratificazioni, la Casalgrande Padana è riuscita a terminare l'anno decisamente in crescendo: le ultime due gare del 2019 hanno infatti coinciso con altrettante preziose vittorie, ottenute negli scontri diretti con Nuoro e Leno.
Adesso le giocatrici allenate da Matteo Corradini sono settime nella classifica di A1, con 5 punti raccolti nell'arco di 8 gare.
I play off scudetto distano 6 lunghezze, però c'è ancora tutto il girone di ritorno. Quindi?
«In effetti abbiamo incontrato difficoltà, ma c'era da aspettarselo – osserva Ilenia Furlanetto, terzino nonchè capitana della Padana – perché durante l'estate l'organico è stato interessato da rilevanti novità: Irene Fanton e Martina Iacovello hanno lasciato Casalgrande, mentre viceversa sono arrivate Maja Tanic, Andrada Bulache e Belen Canessa Perez. Inoltre ci sono stati i graditi ritorni di Elisa Manzini e Nicole Giombetti: tutto questo senza dimenticare il ruolo, sempre più rilevante, assegnato alle ragazze che provengono dal settore giovanile. Di conseguenza, è stato necessario lavorare parecchio per ridisegnare il nostro assetto di squadra».
Un compito che tuttavia pare esservi riuscito, non trova?
«Tra le modifiche estive, c'è stata pure quella relativa all'allenatore: come è ovvio che sia, Corradini ha avuto bisogno di tempo per conoscere le potenzialità della squadra e per far passare al meglio i propri concetti di gioco. Nel corso delle settimane il nostro gruppo ha collaudato i propri meccanismi, riuscendo ad applicare in misura sempre più efficace le indicazioni dell'allenatore: i successi su Nuoro e Leno sono logica conseguenza di questo percorso».
Ci dica la verità: a questo punto della stagione, si aspettava una classifica migliore?
«In alcune occasioni abbiamo buttato via dei punti che potevamo benissimo cogliere: d'altro canto, ritengo che adesso non sia affatto il tempo dei rimpianti. L'unica cosa che ci serve davvero è guardare avanti il più possibile, per consolidare i segnali positivi emersi di recente».
Il primo impegno agonistico del 2020 sarà quello con la Coppa Italia: una competizione in cui la Casalgrande Padana non ha mai avuto particolare fortuna. Come fare per sfatare questo tabù?
«Il 4 e 5 gennaio giocheremo a Bressanone, in un girone di ferro con le padrone di casa e l'Ariosto Ferrara. Tuttavia, la nuova formula potrebbe favorirci: oltre alle prime classificate dei tre gironi, l'accesso al concentramento finale sarà infatti assegnato anche alla miglior seconda: noi dovremo quindi scendere in campo con la piena consapevolezza di avere delle efficaci carte da giocare. Purtroppo probabilmente saremo prive di Marianna Orlandi, alle prese con il problema alla caviglia: in compenso, salvo sgradevoli sorprese, tutto il resto dell'organico sarà schierabile. Poi, c'è la nuova arrivata Federica Giarratana: pur non essendo abituata alla serie A1, lei ci sta già dando un prezioso aiuto».
Il campionato tornerà invece l'11 gennaio, quando farete visita all'Oderzo campione d'inverno: i play off scudetto sono ancora un obiettivo fattibile?
«Sì, ma adesso la graduatoria non va guardata più di quel tanto. Il nostro obiettivo fisso – conclude Ilenia Furlanetto – deve essere solo ed esclusivamente quello di macinare punti, senza farci influenzare in positivo o in negativo dalla situazione di classifica». —
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