Amenta non si pone limiti «Valorugby da primo posto»
La vittoria al Mirabello con il Petrarca Padova ha dato entusiasmo ai Diavoli «Partita combattuta contro un avversario forte: non abbiamo mai mollato»
Il Valorugby Emilia, annientando il Petrarca Rugby 24 a 18 al Mirabello, ha passato uno degli esami più tosti di questo campionato e sfatato un tabù.
Una vittoria sicuramente sudata, ma anche preparata nei minimi dettagli dai Diavoli, che hanno messo nel forziere 4 punti preziosissimi e soprattutto meritati.
Peccato per la meta lasciata sul campo, che sarebbe stata altrettanto meritata, ma il successo del team rossonero rimane comunque totale.
Infatti, pur perdendo il primato di una lunghezza, lasciando Rovigo in solitaria a quota 31 punti, gli atleti di Roberto Manghi riescono a mettere ben 4 lunghezze tra loro e la terza posizione, occupata dalle Fiamme Oro, diretta avversaria nella prossima trasferta che li vedrà scendere a Roma l’8 febbraio.
Se poi si va più giù si trovano proprio i petrarchini a 24 punti e Mogliano a 19.
I prossimi avversari del Valorugby Emilia invece, i biancorossi di Colorno, calcano l’ottava posizione, avendo conquistato solo due vittorie, una con la Lazio ed una con Viadana.
Il gruppo ospite comunque non sarà da sottovalutare se si conta che nella terza giornata stava per mettere nel sacco la favorita Rovigo, perdendo solamente per 20 - 23.
Pensando al presente però, il vero successo è tutto dei Diavoli che, dimostrandosi una squadra nuova e confermando il lavoro fatto l’anno scorso, riesce a mettere nel sacco una delle compagini più titolate del Peroni Top12, il Petrarca Rugby.
«Un commento sulla partita contro i padovani? Abbiamo vinto! - esordisce raggiante Mirko Amenta, numero 8 del Valorugby Emilia - sicuramente è stata una partita combattuta, i tuttineri sono una squadra molto forte, che ha cercato di vincere per tutta la durata dell’incontro».
Quindi tutto perfetto nella vostra partita di domenica?
«Sicuramente siamo stati abili nel continuare a giocare fino alla fine. Anche nelle difficoltà non abbiamo mollato, riuscendo ad arginare le incursioni dell’avversaria. Certo è che potevamo fare qualcosina in più, potevamo mettere a segno la quarta meta, non solo per il punto di bonus, ma anche per non rischiare di mettere a repentaglio il risultato negli ultimi minuti di partita».
Dopo 7 partite di Top 12 cosa pensate del vostro percorso fino ad oggi?
«Abbiamo iniziato presto a prepararci, molto prima rispetto agli altri, a luglio - spiega Mirko Amenta - Questo è servito ai nuovi innesti per entrare a far parte della squadra fin da subito. Ci siamo presentati al campionato rodati e questo lavoro ci sta ripagando. Io credo che si veda, siamo stati pronti nelle scorse giornate e siamo pronti anche per affrontare le prossime partite».
Domenica prossima vi aspetta un altro incontro in casa, questa volta con Colorno. Una partita molto diversa da quella di settimana scorsa?
«Sì, diversa, ma non da prendere sottogamba. Colorno ha fatto una buona campagna acquisti, con dei giocatori molto forti. Sono anche loro temibili e non dobbiamo farci ingannare dalla loro posizione in classifica».
E dopo Colorno, Fiamme Oro, Calvisano e Rovigo. Saranno queste tre partite a decidere tutto?
«Ovviamente sì - conferma l’avanti dei Diavoli - sono queste tre le partite che chiuderanno il girone e, non solo, chiuderanno anche il campionato. Con loro in particolare dovremo qualificarci primi. Abbiamo il dovere di farlo poiché abbiamo i mezzi per arrivare a fine stagione primi».
L’ultima partita di campionato della Top12 si giocherà tra il 2 e il 3 maggio.
Le semifinali playoff si giocheranno tra il 16 e il 17 (andata) e 23 e 24 maggio ritorno). La finale si terrà il 30 maggio. Il Valorugby non fa mistero di puntare a questo appuntamento decisivo . —
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