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pallamano serie a2 femminile 

L’ala Marta Bassoli non molla «Jumpers sull’altalena? Non è ancora tutto perduto»

Nicolò Rinaldi
L’ala Marta Bassoli non molla «Jumpers sull’altalena? Non è ancora tutto perduto»

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Il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto si sta rendendo protagonista di un cammino altalenante.

Dopo lo stentato avvio di stagione, le pallamaniste biancorosse hanno piazzato un filotto di 5 successi consecutivi che le ha proiettate nei piani alti della classifica: tuttavia, il 2019 si è chiuso con la pesante sconfitta rimediata a Teramo e con il ko casalingo al cospetto della Tushe Prato. Ora la formazione allenata da Stefano Dardi è quarta nel girone C di serie A2, con 12 punti raccolti nell'arco di 11 gare: per raggiungere gli spareggi promozione bisogna centrare almeno il 2° posto, piazzamento che dista 3 lunghezze dalle castelnovesi.

«Inutile nasconderci dietro a mezze parole - sottolinea l’ala/centrale biancorossa Marta Bassoli -. Il nostro percorso poteva essere migliore: siamo state molto brave nel riuscire a risollevarci dopo un inizio problematico, ma poi i ko con Teramo e Prato ci hanno un po’ demoralizzate. A questo punto, non resta che aspettare il 2020 ritrovando la necessaria dose di slancio e motivazioni: per noi il nuovo anno dovrà essere sinonimo di riscatto».

Quali sono le doti su cui fare affidamento per rialzare la testa con decisione?

«Senza dubbio sappiamo sviluppare una difesa arcigna e coriacea, che ritengo migliorata rispetto alla scorsa stagione. Al tempo stesso, non possiamo affatto ignorare i difetti che ci caratterizzano: in particolare è necessario perfezionare e aumentare notevolmente l'efficacia offensiva, perchè in zona gol stiamo sbagliando troppo».

Quali sono le migliori prove che avete fornito finora?

«Dovendone indicare due in particolare, evidenzierei i successi casalinghi contro Civitavecchia e con l’attuale capolista Cingoli: peraltro, sono squadre che stazionano in zona playoff. Si tratta di vittorie che vanno prese come un preciso punto di partenza, su cui costruire quella traiettoria di risalita che bisognerà necessariamente disegnare. Al termine della stagione regolare mancano ancora tre giornate, poi ci sarà la fase a orologio: di conseguenza i numeri ci dicono che gli spareggi promozione restano ancora raggiungibili, ma da qui in avanti non dovremo sbagliare quasi più niente».

Il prossimo impegno ufficiale è fissato per sabato 18 gennaio, quando sarete di scena proprio sul campo del Flavioni Civitavecchia.

«Abbiamo bisogno di recuperare energie, sia sul piano fisico sia per quanto riguarda la mentalità. In compenso, almeno per il momento l'infermeria non ci ha dato grossi inghippi: il portiere Lorena Bassi sta svolgendo apposite terapie per risolvere i problemi al ginocchio, ma il suo contributo in campo si sta ugualmente rivelando notevole».

A livello personale, come valuta il suo rendimento?

«Per il momento mi ritengo abbastanza soddisfatta, ma le tematiche individuali sono sempre in subordine rispetto ai risultati ottenuti dalla squadra. Noi proveniamo dalla storica qualificazione ai playoff ottenuta lo scorso anno, e anche per questo speravo davvero che il nostro attuale cammino fosse migliore: comunque sia non tutto è perduto, e ciò deve essere ben chiaro». —



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