Roulette per la Final Eight di Coppa Italia Battere la Fortitudo potrebbe non bastare
Il successo di Sassari nel posticipo con Cremona viene in aiuto alla Grissin Bon: solo vincendo il derby si può sperare
Vincere e affidarsi alla calcolatrice.
Il prevedibile successo casalingo di Sassari di ieri sera contro Cremona apre uno scenario piuttosto complesso in vista dell’ultimo turno del girone d’andate, quello in cui si decideranno le partecipanti alle Final Eight di Coppa Italia.
La Grissin Bon è ancora abbondantemente in corsa per un obiettivo che sino a due turni fa sembrava ormai sfumato, e che l’intreccio dei confronti diretti ha reso oggi una possibilità più che concreta. Per qualificarsi occorre essere nelle prime otto al termine del girone di andata, che si concluderà domenica prossima proprio con il derby della via Emilia fra Fortitudo Bologna e Grissin Bon, un match decisivo per le speranze di entrambe. La sconfitta di Cremona lascia tre posti disponibili.
I primi cinque sono blindati; dietro a Virtus, Sassari, Brescia e Milano c’è Brindisi, irraggiungibile a quota 18. Rimangono quindi due caselle da riempire con sette potenziali contendenti ancora in ballo: Cremona, Fortitudo e Venezia a 16, Reggio, Trento, Cantù e Varese a 14. Anche Roma è a 14, ma deve osservare il turno di riposo ed è quindi matematicamente fuori.
Per sperare, Reggio deve ovviamente battere la Fortitudo e sperare che almeno una fra Cremona e Venezia perda. Questa è la base di partenza.
La Vanoli è impegnata in casa con Brindisi, la Reyer va invece a Brescia nell’anticipo del 4 gennaio. Due impegni tosti ma non impossibili. Se Cremona e Venezia li vincono, vanno a 18 punti e ogni discorso è chiuso, anche in caso di successo nel derby. Se invece almeno una delle due inciampa, si apre lo scenario di un arrivo multiplo a quota 16, in cui a decidere sarà la classifica avulsa interna, basata sui confronti diretti incrociati fra le protagoniste. Ed è proprio questa la speranza biancorossa. In quest’ottica, anche lo scarto della vittoria con la Fortitudo inciderà, e non poco. A oggi la Grissin Bon ha un pesante -19 con Venezia, - 8 con Trento e conta invece su un solido + 17 con Cantù, sul +14 con Cremona e su un + 7 con Varese. Non è necessariamente detto che arrivare assieme a formazioni contro cui si è perso sia un male assoluto, perché vanno visti anche gli altri confronti incrociati. Trento, per dire, è in vantaggio con Reggio ma si porta dietro il - 25 rimediato con la Fortitudo.
Qualche ipotesi. Se le altre tre ferme a 14 perdono e lo stesso fa Cremona, l’arrivo a 16 coinvolge Reggio, Fortitudo e Vanoli; a quel punto la Grissin Bon è qualificata, perché gli scontri diretti sono tutti dalla sua. Se invece la parità è con Bologna e Venezia, la questione si complica. I biancorossi sono sotto di 19 con la Reyer, a propria volta sotto di 7 con la Fortitudo. Ci vorrebbe quindi una vittoria con 13 punti di vantaggio, per evitare problemi.
La matassa può ingarbugliarsi ancora di più se la parità a 16 coinvolgesse più di tre rivali. Non è da escludere.
Cantù va a Milano, Varese è in trasferta a Treviso mentre Trento ospita la Virtus Bologna. Il pronostico canturino sembra chiuso, ma le altre due gare un minimo di incertezza la danno. La Virtus sinora ha macinato le avversarie, è vero, ma la settimana prossima riprende l’Eurocup e dovrà allungare le rotazioni, mentre Trento avrà il pubblico dalla sua. Nemmeno Varese ha brillato in trasferta, ma Treviso è piena di acciacchi. Difficile fare previsioni. E i calcoli che ne conseguono. —
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