Dopo un avvio con il freno a mano il Castellarano ha cambiato passo
Il filotto di tre vittorie ha dato fiducia, anche se pende il ricorso della Quarantolese Belfasti tra i protagonisti: «Ho offerte dalla D ma credo in questo progetto»
Dopo un autunno di luci e ombre, il Castellarano ha voltato pagina: gli azulgrana si sono congedati dal 2019 cogliendo 3 successi consecutivi in campionato, e ora la squadra allenata da Roberto Lanzafame è tra le realtà più in forma del gruppo B di Promozione.
Le recenti affermazioni su Polinago, Quarantolese e Fabbrico hanno permesso di salire a quota 28 in classifica: ora la zona playoff dista solo una lunghezza, sempre che il Giudice Sportivo non tolga i 3 punti conquistati il 15 dicembre.
In ogni caso, a Castellarano si respira un'aria di rinnovata fiducia: a confermarlo è anche l’ex granata Nazzareno Belfasti. «Grazie al nostro impegno e alla sapiente guida del mister, siamo riusciti a imparare dagli errori commessi nella prima parte del torneo - spiega l’esperto difensore classe ’93 - In questo modo, abbiamo saputo trovare un'identità di squadra efficace e credibile. Grande merito va poi dato ai ragazzi in arrivo dal nostro settore giovanile, che stanno conquistando applausi davvero meritati: ad esempio Riccardo Bettelli, che con 6 reti è il capocannoniere azulgrana insieme a me».
Domenica scorsa, sul campo modenese di Saliceta, vi siete imposti anche nell'amichevole contro la Cittadella Vis San Paolo di Eccellenza. Quali sono le indicazioni che ne avete ricavato?
«La vittoria su un’avversaria di categoria superiore significa parecchio, pure sotto l’aspetto del morale. La sfida è finita 2-1: oltre al mio gol, c’è stata pure la realizzazione di Beqiraj. Il risultato dice il vero: prova convincente sotto ogni aspetto, e peraltro abbiamo giocato tutti. Ora il programma prevede un nuovo test, con un’altra realtà di Eccellenza: sabato dalle ore 14.30 saremo a Castelvetro, per affrontare i padroni di casa».
Sta per arrivare la sentenza sul ricorso della Quarantolese. Secondo il club d’oltre Secchia, Ierardi non poteva giocare poiché squalificato: tuttavia, il Castellarano ha presentato un apposito controricorso. Un eventuale verdetto a favore dei modenesi potrebbe influenzarvi in negativo?
«Di certo ci dispiacerebbe, specie considerando che quella partita l’avevamo dominata: d’altro canto, nessuno di noi ha la minima intenzione di farsi condizionare. L’annata ha ancora in serbo parecchie insidie di rilievo: noi continueremo dunque a impegnarci con umiltà e senza proclami, animati dal chiaro intento di macinare successi per entrare presto in zona play off».
Il campionato tornerà il 12 gennaio, con il derby sul terreno della Scandianese/Casalgrandese: che tipo di partita prevede?
«Possiamo contare su un forte slancio motivazionale e una brillante condizione fisica: dunque ci sono gli ingredienti necessari per consolidare l'onda positiva degli ultimi tempi, nonostante l'interruzione legata alla sosta natalizia. Credo inoltre che sia da sottolineare il contributo dei nuovi arrivati Occhi, Cheli e Barbati: tutti e tre si sono già integrati al meglio nel nostro organico».
A livello personale, qual è il suo primo bilancio?
«Il mese scorso mi sono arrivate offerte dalla D: d’altronde ho preso la decisione di restare qui, perché credo in tutto ciò che stiamo facendo. Peraltro, ho un significativo attaccamento alla maglia: io infatti sono di Castellarano, e inoltre la società mi ha coinvolto anche nello staff tecnico dei 2010». —
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