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Seconda Categoria 

Progetto Intesa in crisi il mister vuole la scossa «Ci siamo rinforzati»

Luca Cavazzoni

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«Nell’ambiente c’è ottimismo. Il gruppo è caratterizzato dallo spirito giusto, c’è tanta voglia di fare. Riteniamo di esserci mossi bene sul mercato, andando a limare quei difetti che avevamo riscontrato. Ora c'è da pensare solamente al campo, dove dobbiamo macinare chilometri e punti». Mister Giorgio Arata ci crede, nel nuovo anno il Progetto Intesa vuole finalmente ingranare.

I biancazzurri sono al penultimo posto nel girone E di Seconda Categoria, a braccetto con la Virtus Bagnolo e con alle spalle il solo Concordia. «È da tanti anni che alleno - prosegue il tecnico Giorgio Arata - avevo immaginato che all’inizio avremmo un po’ tribolato. Abbiamo dovuto costruire praticamente da zero la nostra rosa, con ben diciotto giocatori nuovi ed appena cinque confermati tra Progetto Intesa e Cadelbosco. Come primo passo ci eravamo dati quello di creare ed amalgamare il gruppo, poi strada facendo abbiamo capito che qualche limite è emerso».

Per i biancazzurri è infatti un vero e proprio anno zero, dato che in estate i diritti sportivi e federali del Progetto Intesa che ha sede a Gualtieri sono stati acquisiti dalla dirigenza del Cadelbosco. Ma come tutti i nuovi cicli, anche ai ragazzi affidati a Giorgio Arata serviva il consueto rodaggio. «In estate siamo andati a coprire un po’ tutti i reparti - spiega l'allenatore del Progetto Intesa - mentre nelle ultime settimane abbiamo cercato e trovato degli innesti mirati. Ci eravamo accorti che la squadra peccava un po’ in esperienza, specialmente nelle conduzioni delle partite. Siamo intervenuti in ogni reparto, già nella recente amichevole contro la Reggio Calcio si è intravisto qualcosa di buono. È presto per parlare già di miglioramenti importanti, ma di certo saremo in grado di farci trovare pronti in questa seconda parte di stagione».

Da inizio novembre in poi il torneo è stato condizionato dal forte maltempo, mettendo in difficoltà i biancazzurri sia sotto l’aspetto delle sospensioni che degli allenamenti settimanali. A partire da domenica 12 gennaio gli uomini di Giorgio Arata saranno attesi da tre gare interne consecutive, dato che tra le mura amiche del Comunale Nuovo di Cadelbosco Sopra sbarcheranno nell'ordine la Virtus Bagnolo, i modenesi della Folgore Mirandola e la Campeginese.

«Chi aveva già un’intelaiatura precisa ha risentito un po’ meno delle problematiche meteo, mentre per noi sarebbe stato meglio lavorare in modo più continuo per impostare la nostra crescita. Ora abbiamo due recuperi di fila che sono alla nostra portata contro Virtus Bagnolo e Folgore Mirandola, dove fare bene ci darebbe slancio anche per il girone di ritorno che andremo invece a cominciare con la Campegine. Con un paio di risultati positivi potremmo svoltare la nostra stagione, prendendo quella dose di fiducia e di carica che certe vittorie sanno trasmettere. Noi continuiamo infatti a valutare la classifica in entrambe le direzioni - ammette l’allenatore Giorgio Arata - è vero infatti che siamo nei playout ma che anche i playoff non sono poi così tanto lontani». —



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