Giuliano Razzoli ci riprova Oggi pomeriggio a Zagabria la prima sfida del 2020
È iniziato il nuovo anno e per Giuliano Razzoli si è aperto un periodo di fuoco. Nel solo mese di gennaio lo attendono infatti ben sei gare, due delle quali in ore notturne.
Si comincia oggi e il “Razzo” è partito mercoledì, primo giorno del 2020, per andare a raggiungere la squadra azzurra.
Con lui il padre, suo primo maestro sugli sci.
Con la nazionale si è poi trasferito Croazia, a Zagabria dov’è fissato il nuovo appuntamento agonistico di Coppa del Mondo. Le due manche sono in programma nelle ore pomeridiane. La prima si svolge alle 14.15 e la seconda, con le luci artificiali, alle 17.15. Entrambe le discese vengono trasmesse in diretta Tv su Raisport+HD. Poi, con appena il tempo di valutare il risultato, c’è il rientro in Italia per un nuovo appuntamento, anche questo senza la luce del sole, fissato per mercoledì 8 gennaio a Madonna di Campiglio. In rapida successione ci saranno poi due impegni in Svizzera ed altrettanti in Austria. La sfida mondiale si completerà con altre quattro prove fra febbraio e marzo.
Come si presenta l’olimpionico reggiano a questo fitto calendario dopo un inizio non esaltante? Con il Razzo impegnato a trovare la migliore condizione, chi lo conosce meglio di tutti e lo segue da anni non ha dubbi.
«Torniamo in pista in buone condizioni - dice il papà Antonio - e speriamo di fare una buona gara. Come sempre mio figlio è ottimista, vuol dire che si sente in forma. Domenica sera faremo i conti».
Su quelle piste Razzoli ha dei ricordi assai dolci: una delle ultime vittorie azzurre porta infatti la firma dell’Olimpionico di Villa Minozzo, nel lontano 2010, mentre Manfred Moelgg primeggiò nel 2017. Lo stesso Moelgg fu secondo nel 2010 e Razzoli terzo nel 2009. —
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