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La Conad se la vede con il fanalino Cantù

Francesca Manini
La Conad se la vede con il fanalino Cantù

I giallorossi cercano riscatto oggi pomeriggio al pala Bigi Il nuovo coach Lorizio: «Dobbiamo ritrovare la serenità»

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Dopo il cambio dell’allenatore, ora alla Conad serve il cambio di passo. Con il nuovo anno - che i giallorossi inaugurano oggi alle 18 al Bigi contro Cantù, cenerentola del campionato - servono punti.

Dopo l’esonero di Pasquale Bosco e l’ingaggio in panchina di Giuseppe Lorizio l’imperativo per la Conad Volley Tricolore è quindi privo di alternative: Morgese e compagni devono battere Cantù e riprendere quota.

Ultima a quota 6 la Pool Libertas Cantù è infatti nemica giurata della Conad che di punti ne ha 9 da terzultimo posto ed è quindi passibile di aggancio da parte dei lombardi. Nel mezzo c’è Mondovì a 8 mentre la Materdomini Castellana Grotte precede i reggiani a quota 10.

PARLA IL NUOVO COACH

«Dobbiamo essere reattivi e provare a riportare la serenità, per questo ci serve un risultato - afferma il nuovo allenatore -. L’obiettivo è comunque e sempre quello di recuperare tutti i giocatori fisicamente al 100%, ne abbiamo parlato anche coi preparatori e stiamo lavorando insieme per risolvere questo problema».

«La vittoria all’andata certo è un segnale positivo - continua - ma non per questo ci riposeremo sugli allori, anzi l’esito del match non è per nulla scontato. È passato del tempo e sarà sicuramente un’altra partita, da affrontare con una cattiveria agonistica non indifferente. Questi punti sono fondamentali per ingranare di nuovo, come dico sempre: vincere aiuta a vincere».

I CONTI IN CASA

Dopo una prima parte di stagione sottotono, segnata dalla partenza dell’opposto Santangelo e dall’infortunio dell’australiano Zingel, il 2020 si apre così con i conti – di budget e di classifica - alla mano per la società giallorossa che ha scelto di tornare sul mercato dopo la partenza del coach Pasquale Bosco trovando il candidato ideale in Lorizio che ha esordito con la trasferta di Santo Stefano a Siena.

Se in quell’occasione la sconfitta contro la capolista era stata messa in conto, oggi la musica dovrà essere diversa: contro Cantù, che il 26 ha perso contro Mondovì, è obbligatorio vincere. L’andata del 20 ottobre si era chiusa con un bel 3-1 a favore di capitan Ippolito e compagni che vogliono replicare l’impresa.

GLI AVVERSARI E NOI

Da allora i canturini hanno perso il centrale nigeriano Arasomwan trasferitosi a Mondovì a fine novembre, tutti presenti invece gli altri. Il coach Cominetti dovrebbe partire quindi con il solito sestetto: Baratti in regia, Poey opposto, Maiocchi e Cominetti bande, Monguzzi e Mazza centrali, libero Butti.

Nella metà campo giallorossa le possibilità sono molteplici e si attendono quindi le decisioni di Lorizio. Se Pinelli al palleggio, Mattei al centro e Morgese libero sono punti saldi, si apre l’interrogativo invece sul secondo centrale con la possibilità di schierare Fabi come a Siena oppure Miselli come nella prima parte dell’anno.

Anche in zona quattro, e di conseguenza nel ruolo di opposto, il nuovo coach potrà giocare diverse carte: Ippolito e Dolfo in banda con Bellini opposto come consolidato da Bosco o Dolfo e Bellini in banda e Magnani opposto tenendo Ippolito a riposo come a Siena?

I dubbi saranno fugati alle 18 di oggi quando il pubblico del Bigi vedrà scendere in campo le due formazioni per darsi battaglia: Cantù vuole lasciare l’ultimo posto che significa retrocessione diretta in A3 almeno quanto la Conad vuole uscire dalla zona playout. La fame di punti accende la sfida.

Domenica 12 gennaio ci sarà poi la trasferta delle 19 contro la terza della classe Ortona. —



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